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La minaccia dei vulcani in Islanda e le misure di protezione

In Islanda, la popolazione sta affrontando una sfida senza precedenti a causa dell’attivazione di sei sistemi vulcanici vicino alla capitale Reykjavik, che non mostravano segni di vita da quasi 800 anni. Questi vulcani rappresentano una minaccia significativa per la penisola di Reykjanes, dove risiede circa l’8% della popolazione islandese, pari a 30.000 persone. Di fronte a questa situazione, le autorità hanno avviato un’imponente opera di costruzione di dighe per proteggere le abitazioni e un’importante centrale elettrica geotermica.

 

La costruzione delle dighe

La costruzione delle dighe è un’operazione di vasta portata che vede l’impiego di quasi 100 tra bulldozer, escavatori e camion per il trasporto di materiali, che lavorano senza sosta intorno alla centrale geotermica di Svartsengi. Kristinn Hardarson, a capo delle operazioni presso HS Orka, l’azienda energetica proprietaria di Svartsengi, ha sottolineato l’entità dell’operazione, che prevede l’utilizzo di 560.000 metri cubi di ghiaia e roccia lavica solidificata. Questo materiale, sufficiente a riempire 20.000 camion, viene posizionato strategicamente per deviare i flussi di lava lontano dalle aree critiche, piuttosto che tentare di fermarli completamente, seguendo il metodo consigliato da Vidir Reynisson, capo della Protezione Civile e della Gestione delle Emergenze in Islanda.

 

La situazione a Grindavik

Le misure difensive si estendono oltre Svartsengi alla vicina città di Grindavik, un importante porto di pesca con quasi 4.000 residenti. La città ha affrontato evacuazioni nel dicembre scorso in previsione dell’ultima eruzione. Le barriere iniziali costruite intorno a Grindavik hanno avuto successo nel deviare la lava lontano dalla città, ma nuove fessure sul lato opposto delle barriere hanno portato la lava a raggiungere e incendiare diverse case.

 

Le dimensioni delle barriere

Le barriere costruite sono di dimensioni monumentali, con la più grande larga circa 40 metri, alta tra 8 e 10 metri e larga 4 metri in cima. Completare il semicerchio di 7 chilometri intorno a Grindavik richiederà sei settimane e circa il doppio del materiale utilizzato a Svartsengi. Questo sforzo riflette le lezioni apprese da precedenti tentativi di controllare i flussi di lava in Islanda e altrove, come in Italia e Hawaii, sebbene quegli sforzi fossero su scala molto più piccola.

 

Le strategie di difesa e la relazione dell’Islanda con i vulcani

Le esperienze passate e le nuove strategie

L’Islanda ha affrontato numerose eruzioni vulcaniche nel corso della storia, ma la situazione della penisola di Reykjanes presenta una sfida unica a causa della sua vicinanza a zone popolate e infrastrutture essenziali. Le misure difensive precedenti, come quelle intraprese sull’isola di Heimaey nel 1973, hanno fornito esperienze preziose nella gestione dei flussi di lava. Gli ingegneri stanno ora perfezionando il design delle barriere basandosi su queste esperienze, ottimizzando l’altezza e la ripidità per garantirne l’efficacia.

 

La protezione delle infrastrutture

Oltre alla costruzione di barriere fisiche, il Dipartimento per la Protezione Civile sta adottando misure per proteggere le infrastrutture sotterranee e di superficie. Le condutture di acqua calda vengono sepolte più in profondità, mentre le linee elettriche e di telecomunicazione vengono elevate per ridurre il rischio di danni causati dalla lava. Ulteriori misure protettive includono l’isolamento di condutture e cavi elettrici.

 

Il rapporto complesso con i vulcani

Il rapporto dell’Islanda con il suo paesaggio vulcanico è complesso, come evidenziato da Sigurdur Ingi Johannsson, Ministro delle Infrastrutture islandese. I vulcani sono una fonte di energia geotermica, attrazioni turistiche e contribuiscono al benessere generale degli islandesi, ma rappresentano anche minacce significative. Questa dualità sottolinea la necessità di misure innovative e proattive per mitigare i rischi associati alla vita in una delle regioni geologicamente più attive del mondo.

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