Solo due settimane mancano al Natale e in tanti chiedono quale sarà il meteo per le festività. Non si può ancora sapere ed entrare nel dettaglio specifico dei giorni di festa data la distanza temporale. Possiamo però tracciare delle ipotesi ed iniziare ad avere un’idea sul tipo di circolazione.
Il trend meteorologico è destinato a mutare radicalmente già nel corso del prossimo del weekend, con un cambio di scenario a livello europeo. Il grande freddo si ritirerà più a nord e le correnti temperate atlantiche riprenderanno a scorrere sul Continente, sebbene a latitudini elevate.
La grande novità sarà rappresentata dall’espansione di un esteso anticiclone verso l’Europa Centro-Occidentale e pian piano sull’Italia. A mettere radici sull’Europa sarà l’alta pressione delle Azzorre, supportata da un cuneo caldo di matrice subtropicale.
Il ritorno dell’anticiclone caldo rappresenta la vera novità in questo Dicembre che sembrava promettere molto bene, con una partenza dell’Inverno fulminante. Ora c’è il rischio di una pesante marcia indietro e di un ritorno ad un clima del passato degli ultimi anni che sembravamo escludere.
Grosso Anticiclone potrebbe però cedere prima di Natale
Lo strapotere dell’Anticiclone spegnerà quindi la dinamicità invernale. Le ultime proiezioni del Centro Meteo vedono l’alta pressione raggiungere la massima intensità all’inizio della prossima settimana, ma poi potrebbe essere un cedimento prima del previsto.
Visto il previsto asse dell’anticiclone, l’Italia risentirebbe dell’afflusso di correnti molto miti soprattutto in quota, in uno scenario non certo invernale. In generale, il grande freddo sparirà anche da buona parte della scena europea, a parte i settori orientali.
Quanto durerà l’anticiclone? Probabilmente non troppo a lungo! Le ultime proiezioni indicano un probabile parziale cedimento della pressione già dal 20-21 Dicembre, sotto la spinta di un certo abbassamento di latitudine del flusso perturbato atlantico. Di contro l’anticiclone potrebbe allungarsi verso nord in Atlantico.
Qualche veloce impulso instabile potrebbe raggiungere l’Italia nei giorni prima di Natale, sospinto da un flusso di correnti nord-occidentali. Non è però da escludere a sorpresa il ritorno in grande stile dell’Artico, ipotesi che emerge almeno dalle ultime indicazioni del Centro Meteo Americano.