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Le‌ foreste boreali a rischio a causa dell’aumento⁣ dei⁣ fulmini indotto ⁣dal cambiamento climatico

Un recente studio mette in luce la crescente minaccia dei fulmini che causano‍ incendi⁢ nelle foreste ‍boreali a ⁢causa⁢ del cambiamento climatico. La​ ricerca, che ha coinvolto una collaborazione ​globale e l’uso dell’apprendimento automatico, ha identificato i fulmini come⁤ la causa principale degli⁢ incendi nelle foreste extratropicali intatte,⁢ a differenza degli incendi causati dall’uomo nelle⁣ regioni tropicali.⁣ I modelli ​climatici prevedono un significativo aumento della frequenza dei fulmini con il riscaldamento globale, comportando un rischio maggiore di incendi intensi.

La minaccia dei⁤ fulmini⁣ nelle foreste boreali

La ricerca indica ⁢una minaccia crescente di incendi causati da fulmini nelle foreste boreali ⁤a causa ⁤del cambiamento climatico, che ‌potrebbe‌ esacerbare il riscaldamento globale ​destabilizzando ⁢significativi depositi di​ carbonio in queste regioni.

Nuovi studi mostrano che i fulmini rappresentano la più grande minaccia per le foreste boreali‌ e che la loro frequenza aumenterà con il cambiamento climatico.

La ‌ricerca è stata co-autorizzata dal Dr. Declan ​Finney ‍della Scuola di Terra e Ambiente, ⁢che ha collaborato con⁣ ricercatori della Vrije Universiteit Amsterdam (VU), della Jiangsu Academy of Agricultural‌ Sciences,‍ dell’Università​ dell’East Anglia (UEA) e della BeZero Carbon Ltd.

Apprendimento automatico nell’analisi degli incendi

Lo ⁢studio ha utilizzato l’apprendimento automatico ⁣per prevedere ‍le principali fonti di ​accensione degli incendi – umane o ‘naturali’‌ da fulmini – in tutte le regioni del mondo. Hanno utilizzato dati provenienti da sette regioni per ottimizzare⁣ le previsioni⁣ dell’algoritmo.

Gli⁤ studiosi affermano che è il‌ primo studio⁣ ad⁢ attribuire globalmente le ‌fonti‌ di accensione​ degli ​incendi.

Lo studio⁢ mostra ⁤che⁤ il 77 percento delle aree bruciate ‍nelle foreste⁤ extratropicali intatte sono correlate⁢ alle accensioni da fulmini, in netto contrasto con gli incendi nei⁣ tropici, che sono per lo più causati dall’uomo.

Impatto del cambiamento climatico sulla frequenza dei fulmini

Sono stati ‌utilizzati anche modelli climatici ⁤per indagare come​ cambierà la frequenza ⁣dei fulmini man mano che il pianeta⁢ si riscalda.

Si è scoperto che la frequenza dei fulmini ⁣aumenterà dall’11 al 31 ⁢percento per ‍grado di ⁢riscaldamento globale nelle ​foreste extratropicali intatte, il ⁣che‌ significa che il cambiamento climatico comporta un rischio di più accensioni di incendi.

Gli incendi causati da fulmini sono⁤ in media più grandi, più⁣ intensi⁢ e più strettamente limitati⁣ a zone remote e periodi di estrema​ secchezza del​ combustibile⁤ rispetto agli ‍incendi causati dall’uomo.

Stoccaggio di carbonio ed emissioni nelle foreste extratropicali

Le foreste extratropicali sono globalmente significative perché immagazzinano grandi quantità di ⁣carbonio nella vegetazione e nei ⁣suoli‌ permafrost.

Circa ‌il 91‌ percento di queste foreste nell’emisfero ‍settentrionale è ​sottostante​ al permafrost.

Quando si verificano incendi in queste regioni, emettono grandi quantità di anidride carbonica (CO2) e altri gas ⁣serra rispetto‌ ad⁤ altre regioni.

Nonostante occupino solo circa‌ l’1 percento ​della superficie ‌terrestre, gli incendi nelle foreste​ extratropicali intatte emettono più⁣ dell’8 ‌percento delle‍ emissioni totali di CO2 dagli incendi a livello globale.

Stagione degli incendi record

La ricerca è particolarmente tempestiva data la‍ stagione degli‍ incendi ⁣record del Canada nel 2023, quando le emissioni di‍ incendi ‍erano più di quattro ‍volte superiori alla media⁤ del 2003-2022. I rapporti preliminari hanno indicato un’ampia‌ presenza di accensioni da fulmini⁣ in Canada quest’anno.

Gli autori avvertono ‍che le emissioni​ di gas serra dagli incendi ⁤possono contribuire all’aumento ‍delle concentrazioni‍ di carbonio nell’atmosfera e guidare​ un ulteriore ​riscaldamento, esagerando ulteriormente ‌la ⁣probabilità di ⁣incendi e altri impatti negativi del ⁤cambiamento climatico⁢ in ‌futuro.

Processi di feedback climatico ⁣precedentemente ‌trascurati

Il Dr. Finney⁢ ha dichiarato: “La ricerca qui, insieme ad altre ⁤recenti ricerche, ⁢ci fa pensare oltre i tropici come la⁢ principale regione colpita dai fulmini.

“Guardare più da vicino ai ⁤poli ⁤sta sollevando preoccupazioni che ci possano essere processi di⁢ feedback⁣ climatico precedentemente trascurati.

“Prevedere come i fulmini risponderanno al cambiamento climatico è ⁤altamente incerto, ma i risultati qui dovrebbero essere presi sul serio ‌perché le prove finora hanno costantemente previsto un aumento dei fulmini nelle regioni boreali e ‌più​ polari.”

Per ulteriori informazioni su questo studio, si veda “Stoccaggio ⁢di carbonio nella foresta boreale a rischio da ​un aumento degli incendi ‌da fulmini”.

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