Il Deserto di Taklamakan: un’Immagine satellitare rivela le sfide ambientali
Il 11 novembre 2023, il sensore MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) a bordo del satellite Aqua della NASA ha catturato un’immagine impressionante del deserto di Taklamakan, situato nel bacino di Tarim, in Cina.
Geografia e Clima del Deserto di Taklamakan
Il deserto di Taklamakan, uno dei luoghi più aridi e sterili del pianeta, è incastonato nel bacino di Tarim, circondato da catene montuose su tre lati. Questa posizione geografica crea un effetto di ombra pluviometrica che rende il deserto estremamente secco. Infatti, molte aree del deserto ricevono tra i 10 e i 40 millimetri di pioggia all’anno, meno di due pollici.
Il bacino, situato nel nord-ovest della Cina, è spesso teatro di tempeste di polvere. Il periodo da novembre a marzo è particolarmente secco e i sistemi meteorologici in transito spesso sollevano muri di polvere che attraversano il bacino.
Le Sfide Ambientali del Deserto di Taklamakan
L’immagine catturata dal sensore MODIS il 11 novembre 2023 mostra una di queste tempeste di polvere. Un fronte freddo stava attraversando la regione, spingendo la polvere verso est. La tempesta ha portato neve nella catena montuosa del Tien Shan a nord, visibile tra le nuvole nell’angolo superiore sinistro dell’immagine.
Combattere la Desertificazione
Per contrastare l’avanzata dei deserti e ridurre il numero di tempeste di polvere, le autorità cinesi hanno avviato una campagna di piantumazione di alberi per creare foreste lungo i bordi dei deserti di Taklamakan e Gobi. Il progetto, noto come Three-North Shelter Belt o la Grande Muraglia Verde, è iniziato nel 1978. Da allora, sono stati piantati decine di miliardi di alberi; l’obiettivo è di piantarne circa 100 miliardi entro il 2050.
immagine del deserto di Taklamakan credit MODIS Land Rapid Response Team, NASA GSFC