Il cambiamento climatico e il futuro economico della Nigeria
La Nigeria potrebbe perdere fino a 460 miliardi di dollari entro il 2050 a causa dei cambiamenti climatici, se non verranno prese misure urgenti per contrastarne gli effetti negativi. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto di Agora Policy, che evidenzia anche come il paese abbia già perso 100 miliardi di dollari a causa del cambiamento climatico entro il 2020.
Impatti e sfide del cambiamento climatico
Effetti negativi e sfide per lo sviluppo
Il rapporto sottolinea i diversi canali attraverso i quali gli effetti negativi del cambiamento climatico potrebbero peggiorare in Nigeria, aggravando ulteriormente le sfide dello sviluppo del paese. Tra questi, il rischio di inondazioni che minaccia 25 milioni di nigeriani e la suscettibilità di 630 km2 di terra lungo il bacino del Niger-Benue nella zona del Delta del Niger.
Opportunità di crescita economica
Nonostante le sfide, il rapporto evidenzia anche le opportunità per la Nigeria di promuovere una rapida crescita economica, diversificare le fonti energetiche, generare occupazione per la sua popolazione giovane e in urbanizzazione, e affrontare la povertà e le disuguaglianze pervasive attraverso una transizione energetica equa.
Strategie e raccomandazioni
Politiche e capacità istituzionali
Per affrontare efficacemente il cambiamento climatico, il rapporto raccomanda di rafforzare i quadri politici nazionali sul clima, aumentare la capacità istituzionale e garantire un finanziamento adeguato per le politiche climatiche.
Transizione energetica e sensibilizzazione pubblica
È fondamentale promuovere una transizione energetica equa, aumentare la consapevolezza pubblica e adottare un approccio collaborativo, oltre a interventi settoriali mirati per affrontare le questioni climatiche in modo efficace.
Il rapporto è stato presentato durante una conversazione politica di un giorno intitolata “Nigeria, Climate Change, and the Green Economy”, come parte della preparazione per la COP28, ad Abuja. Durante l’evento, il Prof. Chukwumerije Okereke, Direttore del Centro per il Cambiamento Climatico e lo Sviluppo, ha evidenziato che circa 357.000 persone che vivono a Lagos sono esposte a inondazioni e che entro il 2050, 3,2 milioni di abitanti di Lagos saranno esposti a questo rischio.
Il fondatore di Agora Policy, Waziri Adio, ha sottolineato che, nonostante alcune organizzazioni e agenzie governative stiano attuando interventi climatici significativi nel paese, il cambiamento climatico non ha ancora ottenuto l’importanza che merita in Nigeria. Ha inoltre evidenziato come le crescenti minacce di desertificazione ed erosione del suolo abbiano già impatti negativi profondi sulla produzione alimentare, sulla sicurezza alimentare, sull’inflazione dei prezzi dei cibi, sull’acqua, sulla salute, sulla produttività, sull’energia, sull’infrastruttura e sui conflitti che continuano a moltiplicarsi a causa della scomparsa delle risorse naturali.
Il Direttore dei Programmi presso CJID, Akintunde Babatunde, ha ribadito che la realtà del cambiamento climatico in Nigeria è multifaccettata e che è necessario agire nell’attuazione delle politiche sul cambiamento climatico. Ha sottolineato che, nonostante il paese non manchi di politiche in materia, il problema risiede nell’azione concreta mirata a risolvere le questioni e nell’uso efficace degli investimenti finanziari, sia da parte del governo che dei partner, oltre alla necessità di una massiccia sensibilizzazione da parte dei media.
In conclusione, il rapporto di Agora Policy mette in luce la necessità di agire con urgenza per prevenire gli effetti del cambiamento climatico prima che si trasformino in una situazione catastrofica. Solo attraverso politiche efficaci, investimenti mirati e una maggiore consapevolezza pubblica, la Nigeria potrà affrontare e superare le sfide poste dal cambiamento climatico e assicurarsi un futuro economico sostenibile.
Il cambiamento climatico e il futuro economico della Nigeria