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Dopo una prima parte d’autunno totalmente dominata dall’alta pressione africana, ora la situazione si è letteralmente capovolta e l’anticiclone pare essersi disperso. Sono già oltre due settimane che l’Italia e gran parte dell’Europa stanno facendo i conti con perturbazioni atlantiche una dopo l’altra, le quali stanno causando anche non pochi problemi a causa delle piogge eccessive in brevi archi temporali. Questo è chiaramente l’altro lato della medaglia, ovvero di questo meteo estremo caratterizzato da lunghe fasi siccitose molto calde e fasi instabili molto violente, in grado di causare molti danni.

 

Treno di perturbazioni atlantiche

Ma nel corso del mese di novembre tornerà ad affacciarsi in Italia l’anticiclone? Non è così semplice rispondere a questa domanda, poiché pare proprio che nel corso delle prossime settimane avremo una spiccata dinamicità meteorologica, come non se ne vedeva da anni. Il treno delle perturbazioni atlantiche non si fermerà qui, anzi, premerà ancor di più sull’acceleratore, considerando che durante questo fine settimana arriverà un’altra intensa perturbazione da ovest, colma di forti venti e tanta pioggia, poi altre perturbazioni potrebbero arrivare a partire dal fine settimana successivo.

 

Piccola pausa per pochi giorni

Una piccola pausa potrebbe realizzarsi a metà della prossima settimana, indicativamente tra martedì 7 e giovedì 9 novembre. In questi tre giorni l’anticiclone potrebbe tornare a far visita all’Italia, riportando un po’ di stabilità, un po’ di quiete dopo tanto vento e tante piogge su territori già attualmente provati dalle forti precipitazioni.

 

A seguire, però, arriveranno altre perturbazioni, soprattutto dal 10 novembre in poi, sempre di stampo nord-atlantico, che tenderanno a coinvolgere principalmente le regioni tirreniche e il Nord.

 

Arriva anche il freddo?

Addirittura verso la metà di novembre aumentano le probabilità riguardanti l’arrivo del primo vero freddo stagionale, legato a un flusso freddo proveniente dal Nord Europa che potrebbe far precipitare le temperature su buona parte del paese, soprattutto al Nord.

 

Insomma, dell’alta pressione al momento non c’è quasi traccia, se non per sporadici episodi di 48 ore di durata, ma del tutto fisiologici tra una perturbazione e l’altra. L’evoluzione meteo di novembre, comunque, resta molto ingarbugliata, pertanto potrebbero esserci anche delle sorprese che certamente continueremo a commentare qui su MeteoGiornale.it.

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