“L’ 8 ottobre 2023, all’aviosuperficie di Molinella (BO), insieme al mio team, ATS Sciences Corporation, abbiamo lanciato con successo un CanSat. Questo team, fondato da me, è composto da giovani di età compresa tra 11 e 20 anni, e ci dedichiamo alla ricerca nella bassa atmosfera. Il CanSat, come suggerisce il nome (Can per lattina e Sat per satellite), è un dispositivo che non entra in orbita ma ha le dimensioni di un cilindro di 66mm di diametro e 115mm di altezza, pesando 350 grammi. Abbiamo raggiunto un’altitudine di poco meno di 2050 metri grazie a un razzo modellino costruito dal team LMR Technology.
Ho 16 anni, vengo da Porto Viro (RO) e sono uno studente del liceo scientifico Galileo Galilei di Adria. Io stesso ho progettato e costruito il CanSat, che in seguito abbiamo denominato ATSSat-2. Mi sono occupato della preparazione al lancio in qualità di responsabile del payload. Nonostante avessimo previsto una quota leggermente inferiore, tutto è andato come sperato. Abbiamo effettivamente superato l’altitudine prevista di 500 metri, raggiungendo 22G di accelerazione massima, un dettaglio che stiamo ancora analizzando. Durante la preparazione del CanSat per il lancio, sono stato affiancato da Michelle Bovolenta e Alessia Cattin, entrambe parte del nostro team, che si occupano della progettazione dei nostri veicoli e payloads.
Il nostro lancio ha raggiunto un record: il CanSat è stato il più alto mai lanciato con un razzo nella storia. Attualmente, stiamo attendendo la certificazione ufficiale da parte dei Guinness World Records. Abbiamo anche superato il record precedentemente detenuto dal team Skyward del Politecnico di Milano per altitudine e velocità di un razzo studentesco lanciato dal suolo italiano.
L’obiettivo principale di ATSSat-2 era testare nuovi lanciatori, e siamo felici di dire che il razzimodello Dubhe ha avuto successo nel suo primo volo. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi principali e secondari, incluso la registrazione di tutti i dati di volo e il recupero del CanSat intatto.
Stiamo già progettando ATSSat-3, un CanSat progettato per monitorare l’inquinamento atmosferico e capire come varia in base alle condizioni meteorologiche e nel tempo. Inoltre, collaboreremo con l’associazione Meteo in Veneto APS per sviluppare sonde meteorologiche, che verranno lanciate la prossima estate per migliorare le previsioni del tempo nel Veneto.
Il team presente al lancio era composto da: Tommaso Schiesaro, Alessia Cattin, Michelle Bovolenta, Lucio M. Rossi, Lorenzo Zampaolo, Luca Busillo, Nicolò Valenza e Leonardo Paoloni. ”