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Altro che ottobrata romana Ottobre chiude quasi senza pioggia e ora il freddo arriva da Est

Ottobrata romana o anomalia climatica: che cosa è davvero successo

Questo lungo permanere del bel tempo è stato chiamato ottobrata romana. C’è però da chiedersi che cosa abbia a che fare con l’ottobrata romana questo bel tempo. È una tradizione che si tramanda da secoli, addirittura dalla Roma pontificia, e all’inizio del Novecento era accompagnata da tradizioni e feste popolari. L’espressione è rimasta nel linguaggio comune per descrivere una seconda estate in cui godersi parchi, monumenti e tramonti della Capitale. Insomma, con l’ottobrata c’entra poco, anche perché una cosa è annunciarla all’inizio di ottobre dopo un periodo di precipitazioni e brutto tempo, cioè un tempo sostanzialmente autunnale come dovrebbe essere ottobre.

 

Un tempo ottobre portava tantissima pioggia

In passato ottobre portava tantissima pioggia, ce lo ricordiamo in tanti, ed è solo negli ultimi anni che non vediamo più un mese così aggressivo e cattivo. D’altronde ormai, quando piove, piove in modo estremamente concentrato in pochi giorni, con grandi quantità d’acqua, e tutto sommato questo determina un accumulo annuale di precipitazioni spesso vicino alla norma, a volte anche sopra la media, così alla fine non ci si rende conto se stia piovendo o meno, perché i giorni di pioggia sono molti meno. Ecco, è quello che è successo anche in questo ottobre, e quindi chiamare ottobrata romana questo lungo periodo di bel tempo mi sembra proprio improprio.

 

Più che ottobrata, un’estrema anomalia climatica

Ottobre si sta concludendo, domani è il 1° novembre e siamo ormai nell’ultimo mese della stagione autunnale: tra un mese si apre la stagione invernale, quella meteorologica ovviamente, perché per quanto riguarda il tempo non possiamo sapere che cosa succederà. Quello che voglio dire è che per lungo tempo questa fase di bel tempo di ottobre è stata chiamata con questo appellativo, ma io la chiamerei estrema anomalia climatica, anche perché è piovuto meno della media su buona parte d’Italia, non ci sono state perturbazioni oceaniche, eccetto una, ed è prevalso il bel tempo. Le temperature diurne, tra le altre cose, sono state spesso superiori alla media, mentre quelle notturne si sono sensibilmente abbassate.

 

Le temperature minime di stamattina

Stamattina, per esempio, leggiamo 3°C ad Aosta, 2°C a Bolzano, 5°C a Cuneo e 6°C a Parma. In risalita rispetto agli scorsi giorni troviamo invece Milano Linate e Milano Malpensa con 9°C, quando avevamo avuto temperature scese anche a 6°C. Verso il Centro Italia troviamo Roma Fiumicino a 11°C, mentre più a Sud c’è Catania Sigonella con 14°C, ma siamo in una zona interna. Trapani segna 15°C, così come Reggio Calabria, Olbia e addirittura Genova, quindi la temperatura sta scendendo anche nel Sud Italia e sulle Isole. A Catania Fontanarossa, verso il mare, si registrano 18°C, mentre Lampedusa ha vissuto un’altra notte tropicale con 20°C.

 

L’autunno avanza nella natura, molto meno nel tempo

Insomma, l’autunno sta avanzando perché c’è meno radiazione solare e le notti sono più lunghe, quindi c’è dispersione di calore, ma per tutto il resto è un autunno un po’ difficile da definire tale, anche se soprattutto sulle regioni del Nord Italia si vive il foliage, cioè l’ingiallimento e la caduta delle foglie, con bei colori, parchi e boschi colorati. L’autunno nella natura avanza, ma per quanto riguarda il tempo sì, avremo questo cambiamento meteorologico che si sta materializzando, con una caduta delle temperature e il ritorno delle precipitazioni, che però arrivano da est: sarebbe più normale avere queste correnti d’inverno e non tra la fine di ottobre e i primi di novembre, quando dovrebbero transitare le perturbazioni oceaniche.

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