Rinfrescata fugace e caldo africano pronto a tornare, non buone notizie
Veloce incursione d’aria fresca interromperà solo temporaneamente l’azione dell’anticiclone subtropicale
Stanno arrivando temporali ed un calo delle temperature nel meteo d’inizio settimana, a smorzare almeno temporaneamente la lunga ondata di calore che ci assedia da fine luglio. Non tutta Italia verrà però coinvolta dallo stesso modo da questa incursione d’aria fresca e soprattutto possiamo dirvi che l’estate non intende cedere facilmente. Il cedimento barico in atto consentirà il passaggio di un impulso instabile, in grado di sortire degli effetti su molte regioni su molte regioni della Penisola. Il break durerà poco, con l’anticiclone africano pronto di nuovo ad avanzare su gran parte della Penisola dopo i primi giorni della settimana.
Non ci sarà quindi la fine definitiva del caldo e soprattutto il peggioramento sarà più breve e limitato. Il calo termico, oltre ai temporali, interesseranno soprattutto i versanti orientali dell’Italia, in quanto il bersaglio principale di quest’irruzione fredda sarà rappresentato dal comparto balcanico. Il nostro Paese risulterà coinvolto più marginalmente, con le regioni occidentali e le due Isole Maggiori che risentiranno molto poco di questa piccola rinfrescata. La colonnina di mercurio si manterrà quindi su valori ancora elevati e sopra media lungo i settori di Nord-Ovest e tirrenici. L’umidità dovrebbe nettamente ridimensionarsi rendendo il clima in qualche modo più gradevole.
Una volta passata questa mini irruzione fresca, ecco che entro Mercoledì 19 agosto l’anticiclone africano riprenderà posizione sull’Italia, favorendo un nuovo rialzo termico e meteo più stabile. Non sarà però lo stesso anticiclone così forte e solido che ha caratterizzato le prime due settimane di agosto. Già da Giovedì 20 l’Italia sarà contesa fra l’anticiclone africano e il ramo più meridionale di una vasta saccatura con fulcro tra Regno Unito e Scandinavia. Il nostro Paese risulterà quindi spaccato in due tra i flussi caldi africani e le correnti più instabili sud-occidentali legati al flusso oceanico. Questa situazione potrebbe mantenersi bloccata per il resto della settimana.
Italia spaccata in due nella terza decade di agosto
Solo il Nord risulterà essere esposto ad un tempo marcatamente instabile con fenomeni temporaleschi molto intensi. I contrasti di masse d’aria così diverse rischiano di favorire una fase parecchio turbolenta. Tutto il caldo accumulato nell’ultimo periodo rappresenterà energia pronta ad essere spesa dai nuovi temporali. In linea generale, la nuova settimana ci porrà davanti ad un bivio con l’anticiclone che non sarà più dominatore così incontrastato. Al tempo stesso, non si chiuderà del tutto la lunga fase rovente che ci sta avvolgendo da settimane, con l’anticiclone africano che darò filo da torcere alle correnti instabili.
Nessuna delle due circolazioni prenderà pienamente il sopravvento e l’Italia potrebbe rimanere spaccata sin verso fine agosto. Il grosso del caldo africano colpirà a più riprese il Sud, mentre il Nord sperimenterà frequenti ondate temporalesche. Il calore esagerato accumulato dalla terraferma e soprattutto dai mari rende piuttosto insidiosa quest’evoluzione. Difficile al momento dire quando ci potrebbe essere un colpo da KO definitivo per l’anticiclone subtropicale, ma ci avviamo verso una fase meteo dinamica piuttosto tipica ultima parte di agosto.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.
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