17-18 Agosto, sfuriata di temporali e fresco per il centro meteo europeo
Fine dell'ondata di caldo secondo il modello europeo, ma quanto maltempo!
- Fresco dopo Ferragosto, la rinfrescata potrebbe diventare realtà
- ECMWF e GFS prendono strade differenti
- Maltempo prima al Nord, poi sul resto d’Italia
- Fonti
Aggiornamenti meteo molto interessanti per il post Ferragosto. La quarta ondata di caldo subtropicale, cominciata addirittura nell’ultima settimana di luglio e che continua tuttora apparendo quasi del tutto inarrestabile, potrebbe finalmente esalare gli ultimi respiri subito dopo la metà del mese.
Fresco dopo Ferragosto, la rinfrescata potrebbe diventare realtà
La rinfrescata tanto attesa da tutti, da nord a sud, potrebbe diventare realtà, sebbene al momento non sia assolutamente chiaro quanto potrebbe durare questo calo delle temperature. Quel che appare più probabile al momento è che la diminuzione della colonnina di mercurio non passerebbe inosservata.
Gli ultimi aggiornamenti del modello meteo europeo ECMWF indicano l’ingresso di una grossa e intensa perturbazione nord-atlantica pronta a far indietreggiare l’alta pressione subtropicale e a spazzar via caldo e afa attraverso fenomeni estremi.
Insomma, non sarebbero i classici temporali pomeridiani estivi sparsi a macchia di leopardo, ma una vera perturbazione atlantica ben organizzata e provvista di numerosi enormi temporali pronti a dispensare piogge diffuse su molti territori. Esattamente quel tipo di pioggia che permetterebbe una vera rinfrescata dopo giorni, anzi settimane, di caldo intenso e fastidioso.
ECMWF e GFS prendono strade differenti
Questa dinamica, però, non è ancora del tutto confermata, visto che altri modelli meteo, come ad esempio l’americano GFS, insistono per un prosieguo di agosto molto caldo e molto poco instabile e perturbato.
L’alta pressione, infatti, potrebbe continuare a fare la voce grossa all’interno del Mediterraneo anche tra il 15 e il 20 agosto, differenziandosi molto dal collega europeo che da un paio di giorni percorre una strada totalmente diversa e certamente molto ben accolta dal grande pubblico.
Temporali e calo delle temperature dal 17 agosto
Qualora dovesse concretizzarsi l’ipotesi intrapresa dal modello ECMWF, le temperature potrebbero cominciare a scendere vistosamente al Nord Italia dal 17 agosto, momento in cui arriverebbero piogge diffuse e forti temporali con al seguito grandinate e purtroppo anche violente raffiche di vento o altri fenomeni estremi come nubifragi, alluvioni lampo ed elevatissima attività elettrica.
Purtroppo sono fenomeni da mettere in conto dopo settimane di caldo esagerato, soprattutto se teniamo conto della temperatura superficiale raggiunta dal Mar Mediterraneo.
Ricordiamo, infatti, che nel Mar Tirreno, nel Mar Ligure e sulla Costa Azzurra le temperature del mare hanno superato addirittura i 28 o 30 °C, portandosi ben al di sopra delle medie del periodo.
Maltempo prima al Nord, poi sul resto d’Italia
Il maltempo potrebbe colpire in pieno il Nord dal 17 agosto, dopodiché il 18, ovvero la giornata successiva, il maltempo avvolgerebbe gran parte della nostra penisola, spazzando via una volta per tutte buona parte dell’umidità e del calore eccessivo accumulatosi all’interno del Mediterraneo. Ma resta pur sempre un’ipotesi ancora tutta da confermare nei prossimi giorni.
Fonti
Per delineare questa tendenza sono stati confrontati gli scenari elaborati dai principali centri meteorologici internazionali, con particolare attenzione al modello europeo ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, al modello americano GFS – Global Forecast System.
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