Sole e caldo stanno prendendo il sopravvento, ma fa eccezione parte del Sud con note di meteo instabile dovute alla presenza di un piccolo vortice d’aria fresca a ridosso della Sicilia. L’atmosfera così turbolenta favorisce quindi lo sviluppo di forti temporali, per il contrasto con il forte riscaldamento solare diurno. I temporali più diffusi ed intensi riguardano la Sicilia, dove non si limitano alle sole ore più calde e tendono a sconfinare anche in direzione di alcune zone costiere, sebbene a macchia di leopardo. Qualche acquazzone, in forma più localizzata, coinvolge parzialmente anche i rilievi del Sud Peninsulare, ma in rapido dissolvimento verso sera,
Quest’instabilità sulle estreme regioni meridionali è agli sgoccioli, anche perché la goccia fredda, intrappolata in loco, si appresta a perdere energia e colmarsi, dinanzi all’anticiclone in rinforzo e sempre più strutturato. Diverso invece il discorso per quanto riguarda le zone alpine specie orientali, lambite da infiltrazioni d’aria fresca in quota in movimento a nord delle Alpi. Cosa ci aspetta? L’instabilità al Sud si andrà spegnendo, mentre sulle Alpi ci sarà spazio per delle formazioni temporalesche anche per la seconda parte della settimana, generalmente limitati e circoscritti ad alcuni settori montuosi senza sconfinamenti alle pianure.
Mercoledì 29 l’anticiclone quindi ricucirà quasi del tutto lo strappo favorendo condizioni di prevalente stabilità sull’Italia, anche al Meridione. Gli ultimi disturbi riguarderanno la Sicilia, lambita dal debole vortice in colmamento poco a sud dell’isola. Qualche isolato rovescio sarà più probabile sulle zone interne occidentali nelle ore più calde pomeridiane, ma in rapido esaurimento serale. Sul resto d’Italia il sole prevarrà in modo indiscusso, a parte un po’ d’instabilità pomeridiana che prenderà spunto sulle Alpi Centro-Orientali con temporali più organizzati sull’Alto Adige dove insisteranno anche dopo il tramonto.
Dopo metà settimana sempre più caldo e temporali solo di calore sull’Arco Alpino
Le temperature inizieranno a salire riportandosi sopra la media al Nord e sulle regioni tirreniche. I valori risulteranno più gradevoli al Sud e specie in Sicilia, anche per l’azione dei temporali diurni. A seguire, nella seconda parte di settimana la spinta dell’anticiclone subtropicale si farà più decisa, determinando il definitivo assorbimento della piccola falla instabile sul Basso Mediterraneo. Lo strapotere dell’anticiclone si rifletterà sulle temperature in ulteriore aumento con caldo che inizierà a farsi piuttosto intenso. Qualche temporale di calore dovrebbe limitarsi ad interessare l’Arco Alpino, ma si tratterà di fenomeni del tutto isolati.
Lo strapotere dell’Anticiclone proseguirà anche per l’inizio di agosto, quando l’apporto del flusso caldo subtropicale abbraccerà tutta Italia favorendo condizioni di decisa stabilità con sole e un ulteriore aumento delle temperature. Il caldo tornerà quindi a soffocare l’Italia, con punte massime fino ai 38-40 gradi persino sulle pianure del Nord nei primi del nuovo mese e già da Venerdì 31 luglio. Nonostante la presenza del potente anticiclone africano, una leggera instabilità pomeridiana colpirà Venerdì 31 l’Arco Alpino Centro-Orientale con qualche acquazzone di poco conto. Anche il meteo del weekend vedrà una certa instabilità pomeridiana sull’Arco Alpino, ma senza conseguenze in Val Padana.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.