Finisce la breve tregua ed il meteo si orienta di nuovo verso il caldo, quello temibile africano. L’anticiclone subtropicale è già in fase di espansione dall’Europa Sud-Occidentale. Le temperature sono attese in rapido aumento, tanto che nell’arco di qualche giorno torneremo a toccare punte di 39-40 gradi, probabilmente entro Venerdì 31 luglio. L’escalation del caldo si preannuncia importante e duratura, dato che probabilmente dovremo sopportare l’intensa canicola anche per tutta la prossima settimana. Agosto comincerà quindi nel modo peggiore possibile, nell’ambito di un’estate che si avvia ad essere tra le più calde di sempre non solo in molte nazioni d’Europa, ma anche sul nostro Paese.
L’imminente ondata di caldo africano, la quarta dell’estate, appare per certi versi come la peggiore stagionale o perlomeno il rischio è questo. Non resta che prepararci. Il caldo in arrivo avrà caratteristiche in parte paragonabili alle prime due ondate di caldo d’inizio estate ed in parte paragonabili all’ultima lunga fiammata di luglio di matrice sahariana. In una prima fase la calura intensa colpirà duramente il Nord, in linea con la prima parte dell’estate, ma a seguire anche il Sud farà i conti con temperature decisamente elevate. Nessuna parte d’Italia sarà risparmiata. Il vero problema sarà quello legato alla persistenza con i tanti giorni roventi che metteranno a dura prova il nostro organismo.
Quando e dove dovremo attenderci più caldo? L’attenzione è già puntata ai giorni di metà settimana, con l’anticiclone subtropicale pronto ad abbracciare gran parte d’Italia. Il grande caldo entrerà nel vivo in modo pesante soprattutto tra la Val Padana e le regioni tirreniche del Centro Italia. Già mercoledì 29 il termometro si attesterà fin verso punte di 38-39 gradi sull’entroterra toscano, Firenze compresa. Farà molto caldo anche sull’Umbria e zone interne di Lazio e Campania dove si potranno toccare i 37 gradi, ma localmente anche in Val Padana registreremo i primi picchi superiori ai 35 gradi. Un ulteriore incremento di 1-2 gradi è atteso per Giovedì 30 luglio.
Verso ritorno dei 40 gradi confermati per la seconda parte della settimana
L’anticiclone africano calcherà poi ulteriormente la morsa sul finire della settimana, tanto che le ultime proiezioni farebbero presagire le prime punte di 40-41 gradi già da Venerdì 31 luglio. Le zone più infuocate saranno le solite e cioè l’interno della Toscana, le valli umbre e del Lazio, ma anche alcuni settori padani in particolare dell’Emilia. Tra le città in assoluto più calde figureranno Firenze, Terni, ma anche Bologna e buona parte degli altri capoluoghi emiliani. Il caldo rovente si farà sentire anche sul Basso Veneto, con possibili punte di 39-40 gradi.
Con il passare dei giorni non si respirerà nemmeno la notte, specie nelle maggiori aree metropolitane del Nord Italia. Il caldo sembra destinato a non mollare la presa forse per una decina di giorni. Ormai si prosegue sul solco delle ultime estati. Tutto ciò rafforza la sensazione che il meteo estivo italiano stia vivendo una trasformazione strutturale: non si tratta più di eventi sporadici, ma di una nuova normalità climatica a cui sarà necessario abituarsi, anche a costo di cambiare abitudini, orari di lavoro e stili di vita.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.