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Il piccolo ciclone che cambia tutto nel finale di Luglio

Depressione insidiosa ma determinante, ecco come cambiano le prospettive per fine Luglio.

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Il caldo africano è momentaneamente alle spalle, però promette di ritornare con forza su gran parte d’Italia e addirittura su buona parte d’Europa. Sembra davvero inarrestabile il promontorio nordafricano che, a quanto pare, dopo una piccolissima tregua sul Mediterraneo centrale tornerà a fare la voce grossa su molti territori d’Europa, soprattutto tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Anche l’Italia sarà interessata di nuovo dal gran caldo, però ci sarà un cambio sostanziale nello scacchiere barico che avrà effetti importanti su molte regioni.

Un piccolo ciclone che cambia tutto

Bisogna partire dalla perturbazione in arrivo nel weekend, la quale porterà dei temporali prima al Nord, poi al centro e infine al Sud Italia. Saranno 48 ore di instabilità che però saranno indispensabili per tenere alla larga almeno per due giorni il cuore del promontorio nordafricano dal Mediterraneo centrale.

Nella giornata di lunedì questa perturbazione porterà un po’ di trambusto sul Meridione, soprattutto su Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. Dopo aver portato un po’ di temporali, un po’ di rovesci e un nuovo calo delle temperature, questa piccola depressione tenderà a isolarsi tra il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia.

Cosa potrebbe accadere tra lunedì e mercoledì:

  • La perturbazione potrebbe isolarsi tra Sardegna e Sicilia
  • Potrebbe nascere un piccolo ciclone capace di modificare la circolazione atmosferica sul Mediterraneo

Il ciclone sposta la radice del caldo

In particolar modo tra lunedì sera, martedì e mercoledì, questa depressione potrebbe evolversi ulteriormente in un piccolissimo ciclone che potrebbe limitarsi a portare solo qualche violento temporale in Sicilia, ma che avrà effetti importanti a lungo termine, almeno per una decina di giorni.

La presenza di questo piccolo ciclone isolato fra Sardegna e Sicilia costringerà la radice dell’alta pressione nordafricana a spostarsi verso ovest, ovvero su Portogallo, Spagna e Francia.

Proprio per questo motivo la prossima ondata di caldo sarà costretta a circumnavigare l’Europa passando proprio per i settori occidentali del Vecchio Continente. Infine sfocerà su tutta l’Europa centrale portando temperature esorbitanti, di almeno 15 °C oltre le medie, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

Più fresco ad inizio prossima settimana sulle isole maggiori

Italia divisa tra caldo intenso e temperature più contenute

Grazie a questo improvviso cambio nella circolazione barica buona parte d’Italia potrebbe vivere un caldo un po’ più moderato rispetto alle attese. Solo il Nord potrebbe risentire maggiormente delle temperature più alte, con picchi oltre i 36 o 37 °C, ma su questo ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti.

Con la radice dell’alta pressione africana spostata sulla Penisola Iberica è molto probabile che Sardegna, Sicilia e l’estremo Sud vivano una parentesi calda, sicuramente però senza gli estremi arrivati durante la terza ondata di caldo dei giorni scorsi.

Fonti e credits

Le previsioni sono state eseguite con il sostegno dei recenti aggiornamenti dei modelli meteo: