In molti vi avranno raccontato la favola meteo del cambiamento che non c’è… Non noi, perché se seguite assiduamente i nostri approfondimenti saprete che fin dal principio vi avevamo detto che luglio sarebbe stato un mese eccezionalmente caldo. Avevamo detto anche che nel momento in cui l’anticiclone africano avrebbe preso il sopravvento sarebbe stato difficile da scalzare.
Tutto quello che abbiamo pronosticato si sta verificando, quindi ahi voglia cercare un cambiamento che per il momento si intravede soltanto per fine mese.
Diciamo però anche un’altra cosa, ovvero che effettivamente qualche modello di previsione aveva ipotizzato una fine dell’ondata di calore attorno a questi giorni, quindi chi ha seguito pedissequamente le proiezioni modellistiche giocoforza è stato tratto in inganno. Giocoforza è stato tratto in inganno anche chi leggeva quel tipo di proiezioni.
Nei nostri approfondimenti dicevamo, pressoché costantemente, che l’ondata di calore avrebbe avuto una durata prolungata, almeno fino al 20 luglio… L’utilizzo del termine “almeno” come potrete immaginare non è stato casuale, infatti abbiamo avuto ragione nel senso che l’attuale fase meteo climatica potrebbe proseguire anche dopo quella data.
Capite bene a questo punto che parlare di cambiamento diventa davvero complicato, però anche in questo caso possiamo anticiparvi la data della fine del dominio dell’anticiclone africano: l’ultima settimana di luglio. Giorno più giorno meno, chiaramente non possiamo essere precisi in virtù dell’arco temporali così ampio, ma crediamo che per quel periodo possa verificarsi un vero e proprio break stagionale. Purtroppo anche rovinoso a causa dei soliti fenomeni violenti.
Attenzione però, sarà bene non illudersi troppo perché molto probabilmente anche agosto ci metterà davanti al fatto compiuto, ovvero dinanzi al fatto che l’anticiclone africano sarà il dominatore incontrastato dell’estate 2026.