Beh, diciamo che le risposte potrebbero essere molteplici o meglio, le cause potrebbero essere molteplici e alcune di esse le abbiamo già abbondantemente discusse in precedenti approfondimenti ai quali ovviamente vi rimandiamo. Non è nostro compito cercare di darvi una risposta, il nostro compito piuttosto è quello di commentare determinate situazioni e magari anche riuscire a prevederle in anticipo.
Certo, avessimo la sfera di cristallo fare una previsione sarebbe un gioco da ragazzi, invece dobbiamo affidarci a degli strumenti che vuoi o non vuoi non possono in alcun modo essere precisi al 100%. Ovviamente stiamo parlando dei modelli di previsione, modelli che vengono elaborati dai centri di calcolo internazionali cercando di mettere insieme la miriade di variabili atmosferiche che determinano appunto le condizioni del tempo.
In un contesto simile dovreste intuire voi stessi che dare delle risposte non è semplice, se non è semplice dare delle risposte figuriamoci pretendere di avere in tasca la verità assoluta.
In campo meteorologico pretendere di conoscere la verità è un grosso errore, non c’è solamente una verità ma ce ne sono diverse a seconda di chi tratta la materia o a seconda di come evolve la materia stessa. Dirvi che l’eccezionalità di questo mese di luglio sia dovuta al solo riscaldamento globale, ad esempio, potrebbe essere vero ma allo stesso tempo potrebbe essere limitante.
Qualcuno imputa esclusivamente il tutto al ritorno prepotentemente di El Nino, che è sempre più orientato a raggiungere livelli record. Ma si sa, in Europa sussistono altri regolatori termodinamici altrettanto importanti – forse anche di più – quali ad esempio la circolazione atlantica.
In realtà alle nostre latitudini potrebbero essere molteplici le cause che hanno scatenato l’eccezionalità delle ultime settimane, per questo motivo pretendere di presentare una sola verità meteo secondo noi è un grosso errore. In questo caso non c’è una sola verità meteo, molto probabilmente ce ne sono diverse delle quali magari parleremo in un prossimo editoriale.
