Ma cosa si intende per variabilità atmosferica? E’ giusto rispondere, onde evitare fraintendimenti. Se avete seguito precedenti approfondimenti (nei quali abbiamo dedicato ampio risalto alle proiezioni per la prima decade del prossimo mese) avrete capito che ci riferiamo principalmente all’altalena termica che si potrebbe configurare.
Le temperature stanno per aumentare nuovamente, riportandosi su livelli di caldo moderato, localmente intenso per non dire forte, poi però nel corso della prima settimana di Agosto una nuova incursione di aria fresca dal nord Atlantico potrebbe farle scendere di parecchi gradi. Un calo che potrebbe essere anche associato a qualche temporale di forte intensità in alcune zone d’Italia.
Dopodiché ancora una volta i termometri potrebbero riguadagnare quota, ma è giusto dirvi che negli ultimi giorni su alcuni modelli di previsione è apparso uno scenario decisamente interessante. Stiamo parlando di un possibile peggioramento che potrebbe realizzarsi proprio a ridosso della conclusione della prima decade di agosto.
Peggioramento che, se confermato, arriverebbe anche in questo caso dal nord Atlantico insieme a una vera e propria saccatura foriera di marcata instabilità atmosferica. Significa che potrebbero scatenarsi fenomeni localmente intensi a causa dei contrasti termici che andrebbero ad alimentare il brutto tempo.
Tenete conto che il Mediterraneo è diventato un vero e proprio catino d’acqua bollente, motivo per il quale se dovesse transitare una perturbazione potremmo assistere a fenomeni particolarmente violenti. Tutto è in divenire, tuttavia quel che emerge dall’analisi modellistica comparata è un trend decisamente più dinamico rispetto a quanto registrato nel mese di Luglio.