Proiezioni che, probabilmente molti di voi lo ricorderanno, furono stilate fin dalla ormai lontana primavera scorsa. A molti sembrava prematuro parlare della stagione estiva, infatti allโepoca non mancarono critiche per quelle che invece si sono rivelate proiezioni piuttosto precise.
Grazie al supporto modellistico – evidentemente imprescindibile – siamo stati in grado di interpretare correttamente certe dinamiche atmosferiche che, se attentamente analizzate, giร allโepoca lanciavano chiari segnali su quella che sarebbe stata poi la stagione estiva. In realtร giร maggio fu correttamente inquadrato, qualcuno ricorderร senz’altro che sarebbe stato un mese probabilmente piovoso, altalenante, a tratti estremo. Cosรฌ รจ stato.
Gli strascichi instabili di quel mese ce li saremmo portati avanti anche a giugno, anche in quel caso la nostra idea fu supportata dai fatti. La prima metร di giugno, lo ricorderete, fu caratterizzata da clima tutto sommato godibile, a tratti fresco, e da frequenti temporali. Dopodichรฉ la musica iniziรฒ a cambiare, strizzando lโocchio allโanticiclone africano.
Quando parlammo di maggio perรฒ iniziammo anche a dirvi che con ogni probabilitร i mesi di luglio e agosto sarebbero stati letteralmente roventi. Certo, immaginare quel che poi รจ successo realmente in questo mese non era possibile, perรฒ dicendovi che luglio sarebbe stato contornato da accese tinte subtropicali avevamo il timore che la calura africana potesse raggiungere picchi da record.
A questo punto non resterร che valutare lโandamento di agosto, chi ricorda quegli approfondimenti saprร che la prima metร del mese era quella piรน a rischio โanticiclone africanoโ. La seconda metร , al contrario, potrebbe essere caratterizzata da prematuri segnali di cedimento dellโestate, sotto forma di fresco incipiente e frequenti temporali.
Andrร realmente cosรฌ? Beh, non ci resta che aspettare un’altra settimana e le risposte arriveranno cammin facendo.
