Dopo lโincertezza modellistica registrata nel corso del fine settimana circa lโesatta collocazione dellโalta pressione nordafricana e lโintensitร dellโondata di caldo sullโItalia, le simulazioni dei principali centri di calcolo sembrano finalmente allinearsi. Nellโelaborazione mattutina di inizio settimana emerge infatti una conferma netta: si prepara unโazione calda di rilievo per il Bel Paese. Su scala piรน ampia, la fiammata africana partirร da domani, martedรฌ 14 luglio, e si protrarrร fino a tutto sabato 18, per un totale di cinque giornate di caldo intenso su tutto il territorio nazionale.
Sardegna giร nella morsa del caldo
Sulla Sardegna, come avevamo giร anticipato nei precedenti aggiornamenti, la calura intensa รจ giร presente e da un paio di giorni almeno: lโisola, infatti, รจ lโarea italiana piรน esposta al promontorio anticiclonico in risalita dallโAlgeria e mostra giร valori infuocati. Ieri le zone interne dellโisola hanno toccato punte di 41-42ยฐC, e oggi sono attesi valori analoghi, se non localmente superiori, un quadro descritto anche in questo articolo dedicato al possibile record di 45ยฐC.
Le temperature attese nei prossimi giorni
Nel prosieguo della settimana i valori massimi in pianura oscilleranno tra 33ยฐC e 37ยฐC in modo diffuso, con punte ricorrenti di 38-39ยฐC al Centrosud e localmente 40-41ยฐC su qualche pianura interna, mentre in Sardegna il termometro potrร spingersi fino a 43-44ยฐC. Un caldo di questa portata fa naturalmente chiedere agli italiani quanto potrร durare, perchรฉ se queste condizioni dovessero protrarsi a oltranza ci sarebbe davvero da preoccuparsi, come emerge anche da questa analisi sui picchi di temperatura e sulla durata dellโondata.
Quando finirร lโondata di caldo
Per fortuna la risposta, sulla base degli ultimi aggiornamenti, ma giร intuibile da qualche giorno, va nella direzione di unโondata calda sรฌ, ma non a oltranza. Tutti i principali centri di calcolo mondiali concordano, infatti, sulla cessazione della fiammata africana con lโavvio della prossima settimana, dunque da lunedรฌ 20 luglio, con le prime avvisaglie giร il 19. Cinque giornate di calura intensa, qualcuna in piรน per la Sardegna, poi il quadro potrร tendere verso una normalizzarsi, almeno per questo episodio: resta da valutare se altre ondate di caldo significative si presenteranno tra fine luglio e agosto, come discusso anche in questo approfondimento sulla possibile durata del caldo secondo lโECMWF.
A troncare, e in modo abbastanza netto, il flusso rovente nordafricano diretto verso lโItalia sarร una ben strutturata saccatura instabile di matrice baltica, che affonderร la propria azione verso sud a partire con piรน decisione da lunedรฌ 20 e nei giorni successivi. Questa configurazione opererร una vera e propria spallata allโanticiclone subtropicale, deviandolo completamente verso ovest e riducendo in maniera significativa la pressione sullโItalia, uno scenario approfondito anche in questo articolo sui due spiragli di fresco che luglio potrebbe aprire.
Il crollo termico e i temporali in arrivo
Lโaspetto piรน evidente di questa svolta sarร un calo termico marcato che, nel giro di 48 ore tra domenica e lunedรฌ prossimi, potrร raggiungere anche 8-10 gradi su molte regioni italiane, in particolare su quelle adriatiche e sui rispettivi settori appenninici. Alla brusca variazione termica e barica si assocerร anche una certa instabilitร , giร presente nelle fasi precedenti su Alpi, Prealpi e localmente sulle pianure centro-orientali del Nord, ma in arrivo, sotto forma di rovesci e temporali localizzati, anche sulle aree appenniniche, sul medio Adriatico e localmente al Sud, un tema seguito da vicino anche in questo aggiornamento sui temporali che non mollano la presa.
Lโaffondo settentrionale e lโarrivo di aria piรน fresca di origine baltica comporteranno un calo termico diffuso, piรน marcato sulle regioni maggiormente esposte, ossia quelle adriatiche, i settori appenninici e il Sud, dove i valori torneranno molto vicini alle medie tipiche del periodo, se non temporaneamente anche sotto, tra il 21 e il 24. Verosimilmente il flusso piรน mite settentrionale potrร condizionare la circolazione per il resto di luglio, mantenendo il campo termico leggermente sopra la norma in linea generale, ma senza raggiungere valori eccessivi, come indicato anche in questo articolo sulla nuova ondata africana pronta a investire lโItalia.
Le previsioni per lโultima parte di luglio
Si profila, dunque, unโultima parte di luglio decisamente piรน tollerabile dal punto di vista termico e anche con un maggiore movimento atmosferico, quindi azioni pressanti di configurazioni particolarmente calde con componente circolatoria nodafricana sembrano al momento scongiurate. Maggiori dettagli sulla possibile evoluzione della circolazione per il prosieguo del mese sono disponibili nei nostri quotidiani aggiornamenti dedicati al piรน lungo termine, come quelli raccolti in questo approfondimento sul ritorno dellโanticiclone africano dopo la breve parentesi fresca.
