Sollievo dall’afa protratto, in questi ultimi giorni, su buona parte d’Italia. I rilievi satellitari, confermati anche dalle stazioni a terra, hanno mostrato temperature nella norma o spesso anche sotto la norma sulle regioni settentrionali, sull’Emilia-Romagna e sul Nord Appennino nell’ultima settimana circa; valori nella norma, o leggermente sotto, anche sulle regioni adriatiche e appenniniche centro-meridionali negli ultimi cinque giorni. Le temperature, invece, si sono mantenute nella norma o poco sopra, sempre nell’ultima settimana, sulle coste tirreniche in genere, sulle pianure piรน prossime alle stesse coste e sulle due Isole Maggiori, tuttavia anche qui in calo rispetto ai valori infuicati precedenti. Una circolazione a prevalenza settentrionale, con una piega delle correnti anche da ovest-nordovest nell’ultima fase, ha cosรฌ portato una buona interruzione del periodo rovente che aveva invece interessato la settimana centrale di luglio, fino al 21-22 del mese. Una pausa provvidenziale, perchรฉ se non fosse arrivata la situazione per l’Italia sarebbe potuta diventare davvero complicata in vista – come giร accennato nei precedenti aggiornamenti – di un’altra lunga fase calda attesa tra gli ultimi giorni di luglio e, probabilmente, per tutta la prima decade di agosto. Ma quanto farร caldo, dove colpirร prima il caldo e dove con maggiore intensitร , nel corso della prossima ondata di aria rovente subtropicale?
Torna la pressione alta su tutta Italia
Intanto segnaliamo che, dopo gli ultimi addensamenti piรน significativi – seppure giร su scala piรน localizzata – registrati nella giornata festiva di ieri, domenica 26 luglio, su alcune aree centro-meridionali, sul settore centro-meridionale dell’Emilia-Romagna e sul Nord Appennino, da oggi la pressione tornerร in aumento su tutto il Paese, con una diffusa inibizione dell’instabilitร . I temporali, nei prossimi giorni, potranno interessare in maniera piรน diffusa la Sicilia, che risentirร di un misto tra circolazione piรน fresca da est e aria calda occidentale, con contrasti termici piรน accesi soprattutto sul versante occidentale dell’isola. Fenomeni piรน sparsi potranno, invece, interessare i settori alpini e prealpini, solo occasionalmente il Nord Appennino e qualche area dell’Appennino centro-meridionale. Prevarrร dunque l’alta pressione su buona parte d’Italia, naturalmente con temperature in generale aumento. Per un paio di giorni ancora, fino a metร settimana circa, per quanto possa fare piรน caldo – magari giร un po’ sopra le medie tipiche del periodo – non si registreranno ancora punte estreme particolarmente roventi: le temperature massime sulle pianure, da nord a sud, viaggeranno mediamente tra 30ยฐC e 35ยฐC, con qualche punta locale verso 36-37ยฐC.
Valori piรน infuocati dal 30 e 31 luglio
I valori piรน infuocati, dovuti a un progressivo rafforzamento dell’anticiclone nordafricano, arriveranno dal 30 e 31 luglio, quindi negli ultimi giorni del mese, per poi intensificarsi in maniera esponenziale nel corso dell’intera prima decade di agosto. Anche gli ultimissimi aggiornamenti sul lungo periodo, come descritto nell’approfondimento su come l’anticiclone africano assedierร l’Italia ad agosto, confermano la possibile insistenza dell’onda calda nordafricana per molti giorni, con l’avvento del nuovo mese. Punte massime al suolo giร vicine ai 38-39ยฐC tra il 30 e il 31 luglio saranno possibili sulle pianure del Nord e anche su quelle centrali, in particolare sulla Toscana occidentale e sul Lazio, localmente sulla Sardegna interna e sulla Puglia. Questi valori, sugli stessi settori, proseguiranno anche nei primi due o tre giorni di agosto: qualche punta arriverร vicino ai 40ยฐC sulla Sardegna interna – dove il caldo estremo ha giร lasciato il segno, come raccontato nell’articolo sui 45ยฐC registrati in Sardegna nelle scorse settimane – mentre valori di 38-39ยฐC si faranno sentire anche su alcuni settori pianeggianti della Campania centro-settentrionale e della Lucania. Altrove, valori diffusi in pianura tra 30ยฐC e 35ยฐC, con punte ricorrenti di 36-37ยฐC.
Tra il 4 e l’8 agosto la fase piรน calda
Tra il 4 e il 7-8 agosto si attende la fase con i valori piรน roventi da Nord a Sud, specie sulle pianure, con temperature diffuse tra 36ยฐC e 39ยฐC e punte locali di 40-41ยฐC, dalla Pianura Padana alla Toscana, Umbria, Lazio, per estendersi anche a Marche, est Abruzzo e naturalmente alla Sardegna interna; valori simili sono attesi anche al Sud, con punte qui fino a 42ยฐC tra il Materano, il Tarantino e il Foggiano. Non va dimenticato che, secondo alcune elaborazioni, questa potrebbe rivelarsi la fase calda piรน intensa dell’intera stagione.
Sul finire della prima decade, lieve attenuazione al Centro-Nord
Tra il 9 e il 10 agosto i modelli indicano un alleggerimento dei valori al Centro-Nord, comunque ancora molto caldi, ma con punte meno estreme, mediamente sotto i 40ยฐC. Nessuna variazione, invece, per il Sud peninsulare, dove le punte potranno ancora toccare 41-42ยฐC. Fino al 4 agosto circa, le anomalie bariche saranno di diversi gradi sopra media un po’ su tutti i settori peninsulari e sulla Sardegna, fino a 5-6ยฐC sopra la norma; solo sulla Sicilia, sulla Calabria e sui settori ionici in genere il surplus sarร piรน contenuto, tra 2ยฐC e 3ยฐC sopra media, quindi comunque caldo, ma in maniera meno esasperata rispetto ai canoni tipici stagionali di quelle aree meridionali estreme. Dal 5-6 agosto le anomalie si faranno piรน sostanziose anche su questi settori, leggermente meno marcate al Centro-Nord negli ultimi giorni della prima decade di agosto, nella fase del 9-10, come confermato anche dalle proiezioni raccolte nell’approfondimento sulla durata del caldo africano secondo il Centro Meteo Europeo. Ci aspettano, dunque, giornate davvero roventi, soprattutto per un periodo protratto: ribadiamo, con buona probabilitร la fase calda piรน lunga e intensa, anche per durata, di questa estate. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)
