
(METEOGIORNALE.IT) Ci sono importanti novità per quanto riguarda le tendenze meteo nelle prossime due-tre settimane. Fino ad ora Maggio è stato un mese decisamente capriccioso e a tratti anche piuttosto freddo. La prima metà è risultata quanto mai instabile sulle regioni occidentali del nostro continente e, alla luce di quanto abbiamo analizzato nei nostri articoli, le precipitazioni sono state abbondanti, così come le nevicate in montagna.
Adesso però il quadro atmosferico sembra orientarsi verso un lento ma progressivo ritorno a condizioni più stabili e miti, tipiche della tarda primavera – o addirittura da inizio estate. Secondo le ultime elaborazioni del modello europeo ECMWF, il cambiamento avverrà in maniera graduale, con alcune differenze tra le nostre regioni. Lo scopriamo insieme in questo articolo.
Cosa accadrà entro il 24 maggio
La circolazione depressionaria, che ha tenuto sotto scacco il bacino del Mediterraneo a lungo, si sposterà verso l’Europa orientale e l’area balcanica, lasciando spazio a un graduale rinforzo dell’alta pressione sull’Europa occidentale. Si tratterebbe di una fase di transizione importante, nella quale il tempo potrebbe diventare sia più mite sia più stabile, in particolare per le regioni occidentali dell’Italia.
Diversa invece la situazione per quelle orientali. Potremmo assistere ancora ad alcune fasi di instabilità, con bersaglio prediletto il Sud Italia e parte delle regioni adriatiche, dove non si escludono rovesci pomeridiani o temporali isolati. Anche qui però le temperature cominceranno lentamente a risalire, avvicinandosi ai valori medi del periodo dopo diversi giorni piuttosto freschi.

E dopo il 24 maggio?
I modelli convergono su uno scenario di rilievo. Guardando al periodo compreso tra la fine di Maggio e l’inizio di Giugno, sia il GFS sia l’ECMWF ipotizzano una fase maggiormente anticiclonica sul Mediterraneo e su buona parte dell’Europa meridionale. L’alta pressione potrebbe quindi favorire condizioni più stabili e asciutte, accompagnate da un aumento delle temperature, con i primi 30°C in maniera diffusa forse proprio sul finire di questo mese – o nei primissimi giorni di Giugno.
La cosa importante è che, alla luce degli aggiornamenti meteo di questo periodo, non emergono segnali particolarmente evidenti di ondate di caldo intense o durature. Lo scenario più probabile sembra piuttosto quello di un avvio d’estate moderato, con temperature gradevoli. L’anticiclone africano, infatti, non sarà particolarmente robusto e risulterà a tratti bucato da diverse gocce fredde.


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