
(METEOGIORNALE.IT) Se una persona vissuta un secolo fa potesse osservare le tendenze meteo della prossima settimana, noterebbe qualcosa di profondamente anomalo. Oramai si tratta di vere e proprie previsioni, perché sia l’ECMWF sia il GFS le leggono esattamente allo stesso modo: sole e caldo a oltranza sull’Italia.
Che cosa succede
Come già illustrato in altri articoli, nei prossimi giorni il caldo diventerà il protagonista assoluto su gran parte della Penisola, con valori termici ben al di sopra della media del periodo. Già entro la fine della settimana si toccheranno i 30°C in diverse città del Centro Italia, compresa Roma, mentre entro la fine di Maggio si potrebbero raggiungere addirittura i 35°C. Valori davvero eccessivi per l’ultimo mese della Primavera.
Il tutto è sostenuto da una potente alta pressione di stampo subtropicale che, una volta piazzata stabilmente sulle nostre teste, trasforma il Paese in un forno. Aspettiamoci quindi una cupola degna dei mesi estivi più caldi. Le giornate sono ormai lunghe, la radiazione solare intensa, e la massa d’aria è estremamente calda.

Andiamo per gradi
I primi effetti tangibili di questa ondata di caldo sono percepibili già da Venerdì 22. In tale giornata i termometri inizieranno a salire in maniera sensibile, soprattutto nelle zone interne del Centro-Nord e lungo il versante tirrenico: potrebbe essere il primo giorno del 2026 in cui si supera la soglia dei 30°C in diverse località.
L’unica area che registrerà un ridimensionamento termico – peraltro molto contenuto – sarà il Sud. Ma dal weekend anche il Mezzogiorno entrerà in una fase decisamente più calda rispetto ai giorni precedenti, pur con valori generalmente inferiori rispetto alle aree interne del Centro e del settentrione.
Un weekend molto caldo
Sabato e Domenica saranno caratterizzati da condizioni tipicamente estive, con sole prevalente e temperature ancora in aumento. Le aree interne della Toscana, del Lazio e della Sardegna saranno tra le più calde della Penisola, con picchi che localmente potranno raggiungere i 32-33°C. Anche la Pianura Padana sperimenterà un Maggio da manuale del caldo, con valori non lontani da annate bollenti come il 2009, il 2012, il 2015, il 2017 e il 2022.
Le piogge? Praticamente assenti, eccetto qualche occasionale temporale pomeridiano sui rilievi appenninici, dovuto al calore accumulato nelle ore più calde. Fenomeni isolati e di breve durata, certamente incapaci di cambiare il quadro meteorologico generale.

Ma non è finita
L’inizio della prossima settimana potrebbe segnare un ulteriore e più marcato aumento delle temperature. Come se non bastassero già questi valori pienamente estivi, occorre prepararsi a qualcosa di tipico del cuore di Luglio. L’anticiclone africano diventerà ancora più robusto e soprattutto più esteso, espandendo il proprio raggio d’azione su gran parte dell’Europa centro-occidentale. Nuove masse d’aria di origine sahariana raggiungeranno il Mediterraneo e l’Italia, questa volta in pieno.
Tra Martedì 26 e Mercoledì 27 si potrebbero così toccare i valori più elevati di questa fase calda. Su gran parte del Paese le massime oscilleranno tra i 30 e i 32°C, ma in alcune aree interne si potrebbero raggiungere punte decisamente superiori: l’incredibile soglia di 35-36°C è alla portata tra la bassa Padana, le zone interne toscane, laziali e sarde.

Ma ciò non toglie che…
Anche il resto della Penisola sarà interessato da temperature ben oltre la media climatica del periodo. Il caldo risulterà intenso soprattutto nelle grandi città e nelle pianure interne, dove l’assenza di ventilazione e il forte soleggiamento renderanno la percezione termica ancora più opprimente. Oltretutto, si ricordi che lo sbalzo sarà rapidissimo e improvviso – dal maglione ai pantaloncini corti, qualcosa di raramente visto nelle ultime annate, e che rappresenta un quadro preoccupante di estremizzazione meteo-climatica.
Secondo le attuali proiezioni di ECMWF e GFS, questa fase stabile e molto calda potrebbe protrarsi fino agli ultimi giorni del mese, senza alcuna interruzione. L’anticiclone africano sembra intenzionato a consolidarsi sul Mediterraneo, escludendo qualsiasi pioggia o rinfrescata.
Qualcosa di anomalo? Dipende. Paragonato al clima del secolo scorso, assolutamente sì – nulla di simile sarebbe mai potuto accadere. Ma guardando alle ultime annate, il Riscaldamento Globale ha reso consueto ciò che un tempo sarebbe sembrato impossibile. E allora via a questa nuova e intensa fase meteo, davvero fuori stagione per Maggio.

Credit: (METEOGIORNALE.IT)