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      Home » Attenzione al maltempo di Venerdì 15: la sentenza dei modelli meteo ECMWF e GFS
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      Attenzione al maltempo di Venerdì 15: la sentenza dei modelli meteo ECMWF e GFS

      Sarà una giornata delicata sulle regioni del Nord e su parte del Centro

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 12/05/2026
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      5 Min Lettura
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      Dando uno sguardo alle mappe dei modelli meteo ECMWF e GFS, notiamo subito una cosa importante. La giornata di Venerdì 15 potrebbe essere la più delicata dell’intero periodo. Da diversi giorni le mappe in nostro possesso indicano in maniera inequivocabile l’arrivo di una vasta circolazione depressionaria destinata a coinvolgere gran parte della Penisola. Non sarà un semplice passaggio rapido: aspettiamoci 36 ore di piogge diffuse, temporali intensi e un deciso calo delle temperature, che si porteranno ben al di sotto delle medie tipiche di riferimento.

       

      La giornata più critica

      La fase più intensa del peggioramento è attesa nel corso del pomeriggio di Venerdì, quando il nord Italia sarà investito da precipitazioni abbondanti e localmente molto forti. I temporali potrebbero risultare diffusi e accompagnati da rovesci persistenti, grandinate e raffiche di vento. Purtroppo, questa fenomenologia non è affatto facile da prevedere con anticipo – anzi, spesso risulta difficile da inquadrare pure a poche ore dall’evento. In questo articolo stiamo quindi facendo un’analisi statistica e non puntuale.

       

      Con l’arrivo di una massa d’aria decisamente più fresca per il periodo, prepariamoci a un netto abbassamento delle temperature e al ritorno della neve sulle Alpi oltre i 1700-2000 metri di quota. Una notizia positiva almeno per i ghiacciai alpini, che potranno beneficiare di nuove nevicate – anche se sappiamo che la stagione di fusione estiva è quella che vanifica tutto.

       

      Importante scontro tra masse d’aria diverse, possibilità di forti temporali sulle regioni settentrionali.

       

      Ma non sarà solo il Nord

      Le piogge diffuse coinvolgeranno anche molte aree del Centro Italia e della Sardegna, mentre in serata i fenomeni tenderanno a estendersi verso sud, raggiungendo anche la Campania. Per le altre regioni ci aspettiamo una fenomenologia piuttosto locale: ciò non esclude rovesci anche intensi, ma decisamente a macchia di leopardo e non diffusi sul territorio.

       

      E non sembra finita qui. Gli esperti stanno monitorando la possibile formazione di un minimo depressionario chiuso tra alto e medio Tirreno nella giornata di Sabato 16 Maggio. Se questo scenario si concretizzasse, ci aspetteremmo ancora piogge e temporali abbastanza diffusi sulle regioni settentrionali e in parte su quelle tirreniche.

       

      Il modello ICON (molto specializzato in precipitazioni puntuali) vede la possibilità di forti temporali nel pomeriggio della giornata di venerdì 15.

       

      Alla fine di tutto

      Questo Maggio si sta dimostrando come una volta. È un luogo comune sbagliato considerarlo già un mese pre-estivo: statisticamente rappresenta uno dei mesi più dinamici della Primavera, addirittura il più piovoso dell’anno per alcune zone del Piemonte. Va da sé che non deve essere sempre sole, e i 30°C non dovrebbero nemmeno presentarsi nelle zone settentrionali del nostro Paese.

       

      Come se non bastasse, le piogge previste risultano certamente preziose per il bilancio idrico e per le riserve d’acqua, ma in alcune aree potrebbero assumere carattere eccessivo, aumentando il rischio di criticità idrogeologiche e locali fenomeni alluvionali. Insomma, si passa da un estremo all’altro: dopo un Aprile decisamente molto secco per le regioni del Nord, rischiamo ora un Maggio estremamente piovoso.

       

      Aspettiamoci una settimana di forte maltempo. Questa mappa, a cura del modello americano GFS, stima la possibilità delle piogge dei prossimi sette giorni. Come si può notare, le zone più coinvolte saranno il settentrione e in particolare alcune aree del Centro Italia. Molto meno al Sud, anche se qualche temporale sulla fascia tirrenica potrebbe arrivare a tratti.

      Credit:

      • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
      • Copernicus Climate Change Service (C3S)
      • Climate Impact Company – Europe Summer 2026 Outlook
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