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ECMWF e GFS confermano: forte peggioramento meteo sull’Italia dal 15 al 17 Maggio

I due modelli in esame sanciscono l'arrivo di aria artica nel nostro Paese

Davide Santini di Davide Santini
10 Mag 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Prepariamoci a tre giorni di condizioni meteo di matrice artica. L’Italia sarà investita da una vasta colata fredda proveniente dal nord Europa, che avanzerà attraverso la cosiddetta porta del Rodano e riuscirà a formare un ampio sistema perturbato. Quest’ultimo colpirà inizialmente il nord, per poi estendersi alle regioni centrali.

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Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

 

Chiariamo subito una cosa importante per i nostri lettori: non si tratterà di un clima invernale. L’aggettivo “artico” non evoca scenari da neve a bassa quota, ma semplicemente un periodo freddo e instabile rispetto alle medie tipiche di riferimento di Maggio. In questo articolo analizzeremo con attenzione la questione, senza creare alcun tipo di fraintendimento.

 

L’evoluzione del tempo

Le prime regioni a fare i conti con il peggioramento saranno Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e il Triveneto, dove già nella giornata di Venerdì sono attesi rovesci diffusi, temporali anche forti e locali grandinate. Lo scontro tra l’aria calda preesistente e quella fredda in arrivo potrà creare le condizioni favorevoli per qualche grandinata – per adesso non di dimensioni estreme, ma comunque non escludibile.

 

A proposito di temperature, grazie alla matrice fredda, sulle Alpi tornerà inoltre la neve, probabilmente anche al di sotto dei 1500 metri, mentre le imbiancate più significative potrebbero concentrarsi tra i 2000 e i 3000 metri. Un’ottima notizia in vista dell’estate, una stagione che sappiamo essere ormai terribile per i poveri ghiacciai, martoriati dal Cambiamento Climatico.

 

Irruzione artica decisamente notevole per il periodo anche se non eccezionale. Ormai tutti i principali modelli sono concordi nel vedere questo tipo di evoluzione del tempo.

 

Sull’evoluzione di questa perturbazione artica potete approfondire anche qui: Maltempo e aria artica, temporali, grandine e neve sul nord Italia.

 

Il prosieguo

Nel corso di Sabato la perturbazione tenderà ad approfondirsi sul Tirreno, dando origine a un vortice depressionario diretto verso il centro-sud. Per la prima volta anche le regioni meridionali verranno coinvolte in maniera piuttosto decisa, soprattutto quelle esposte alle correnti da ovest. La mappa che vi mostriamo chiarisce tutto. Sarà proprio in questa fase che il contrasto tra l’aria fredda in arrivo e quella più mite e umida presente sul Mediterraneo alimenterà fenomeni di forte intensità. Ricordiamo che si tratterà di episodi piuttosto locali, non di intere giornate di pioggia e maltempo.

 

Accumuli stimati dal modello americano GFS per i prossimi 10 giorni. Vale sempre la solita regola da tenere in conto. Non dobbiamo andare ad analizzare con la lente di ingrandimento dove è la nostra rispettiva località, ma fare una visione di insieme. Le piogge previste saranno davvero abbondanti al nord e sulle regioni tirreniche.

 

Le condizioni più critiche sono previste soprattutto tra Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria, dove i temporali potrebbero scaricare molta acqua localmente, con rischio di qualche grandinata.

 

Per una panoramica più ampia sulla situazione di instabilità in corso, si veda anche: Le perturbazioni non si fermeranno, l’anticiclone non riesce ad opporsi.

 

Calo termico deciso

Dal punto di vista termico, l’arrivo dell’aria artica determinerà un generale e corposo abbassamento delle temperature su tutta la Penisola. Ma è necessario fare un distinguo importante: siamo nel cuore di Maggio e quindi non dobbiamo aspettarci un clima da piumone. Lo sbalzo si farà sentire, questo è certo, ma quando il sole esce riesce comunque a scaldare parecchio.

 

Aspettiamoci dunque condizioni di questo tipo: quando piove ci sarà freddo deciso e pungente, con valori tipici di Marzo, ma quando torna il sole le temperature potranno risalire anche di diversi gradi nel giro di un’ora. Ecco perché non dobbiamo pensare a valori invernali, ma semplicemente a un consistente sotto media.

 

Anomalie di temperatura previste dal modello americano GFS per la giornata di sabato 16. Come si può notare, la colata fredda sarà veramente ingente. E le temperature scenderanno parecchio al di sotto delle medie. Non dimentichiamoci però che siamo nel cuore di maggio, quindi il sole quando esce scalderà comunque parecchio.

 

Per approfondire il tema del voltafaccia termico di questo Maggio, si veda: Dal caldo al freddo: meteo Maggio verso un improvviso voltafaccia.

 

Quando migliorerà?

I modelli ECMWF e GFS hanno indicato la data del miglioramento. Sarà un processo graduale, visibile a partire da Lunedì 18 Maggio, quando la perturbazione tenderà ad allontanarsi verso i Balcani. Rimarranno ancora alcuni fenomeni residui sul medio Adriatico e al sud, mentre al nord e sulle regioni tirreniche il tempo tornerà più stabile. Prepariamoci quindi a un’aria frizzante, limpida e a un cielo azzurro meraviglioso. Tornerà il caldo poi? Andiamo per gradi e aspettiamo il responso dei modelli nei prossimi giorni.

 

Questa mappa indica le anomalie di quota di geopotenziale secondo il modello europeo ECMWF. Sta a significare che, almeno fino al 18 maggio, non abbiamo alcuna possibilità di tempo stabile, caldo e soleggiato sul nostro paese. Solo verso la terza decade del mese potremmo avere un miglioramento, ma ovviamente ne riparleremo nei prossimi articoli.

 

Per seguire ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione meteo di questa settimana: Viavai di piogge, temporali, grandine, ma ecco quando cambia tutto e Altre perturbazioni in arrivo, piogge e temporali ancora per molti giorni.


Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • The Watchers – Polar Vortex and stratospheric analysis
  • AER – Arctic Oscillation and Polar Vortex Blog
  • WMO – World Meteorological Organization
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Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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