• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

I modelli meteo ECMWF e GFS confermano: forte maltempo tra il 15 e il 17 Maggio

Prepariamoci a tre giorni con forti temporali, piogge intense e crollo termico

Davide Santini di Davide Santini
09 Mag 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Importanti novità per quanto riguarda le condizioni meteo tra venerdì 15 e domenica 17 maggio. Praticamente tutta l’Italia sarà attraversata da una marcata perturbazione di origine artica che provocherà un forte peggioramento del tempo e soprattutto temperature molto al di sotto delle medie tipiche del periodo. L’arrivo della massa d’aria fredda dal nord Europa determinerà piogge diffuse, possibilità di nubifragi e un clima quasi autunnale.

LEGGI ANCHE

Previsioni meteo: Domenica temporali frequenti, rischio grandinate

Colpo di scena a metà maggio: correnti artiche puntano l’Italia, altro che estate

 

L’evoluzione

L’irruzione fredda entrerà nel Mediterraneo passando attraverso la Valle del Rodano, che è un corridoio ideale per portare precipitazioni diffuse su tutto il nord. Già dalla giornata di venerdì il fronte perturbato interesserà soprattutto queste aree, con temporali anche intensi attesi su Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Triveneto. In queste zone potrebbero verificarsi temporali di forte intensità, grandinate e nubifragi.

 

Anche la montagna tornerà protagonista: sulle Alpi è previsto il ritorno della neve, inizialmente a quote superiori ai 2.000 metri, ma con limite in progressivo abbassamento fino a circa 1.300-1.600 metri sui settori occidentali, e magari anche più in basso nei rovesci più violenti. Sarebbe davvero un fronte freddo notevole per essere nel cuore di maggio.

 

Importante area di maltempo tra venerdì 15 e sabato 16, secondo il modello europeo ECWMF.

 

Sabato 16

Secondo i modelli ECMWF e GFS, la saccatura artica si approfondirà sul Tirreno favorendo la formazione di un vortice depressionario diretto verso il centro e il sud Italia. Proprio qui il contrasto tra l’aria fredda in arrivo e quella più calda e umida già presente nei bassi strati dell’atmosfera potrà generare temporali davvero molto forti.

 

Se fino ad ora erano state risparmiate, in questa occasione le regioni centrali e meridionali saranno esposte a fenomeni anche violenti. Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Calabria risultano al momento tra le aree maggiormente a rischio di temporali intensi, piogge torrenziali e grandinate localmente di grosse dimensioni.

 

Stavolta le regioni meridionali non saranno ai margini e potranno vedere diffusi temporali. Per i dettagli è opportuno aspettare ancora qualche giorno.

 

Crollo termico

L’aria artica che raggiungerà il Mediterraneo a maggio possiede caratteristiche molto meno rigide rispetto a quelle delle irruzioni invernali. Nonostante ciò, le temperature scenderanno sotto le medie del periodo su gran parte del Paese, regalando un clima fresco e ventoso soprattutto al nord e lungo le regioni tirreniche.

 

Ricordiamo comunque che si tratterà di condizioni meteo primaverili, quindi non dobbiamo aspettarci valori estremamente bassi da cappotto. Le minime scenderanno però diffusamente a cifra singola e le massime potrebbero attestarsi anche intorno ai 15-16°C qualora il cielo dovesse mantenersi coperto. Con il ritorno del sole, i valori saliranno invece fino a circa i 20°C. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!


Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration, modelli GFS
  • Natural Hazards and Earth System Sciences – Hailstorm track analysis in European climate change simulations (2025)
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Colpo di scena a metà maggio: correnti artiche puntano l’Italia, altro che estate

Prossimo articolo

Previsioni meteo: Domenica temporali frequenti, rischio grandinate

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Previsioni meteo: Domenica temporali frequenti, rischio grandinate

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.