Il cupolone anticiclonico รจ ormai al top e domina lo scenario meteo non solo sullโItalia, ma anche tra lโEuropa Centrale ed Occidentale dove si trovano i massimi di pressione.ย Aย risentire piรน direttamente dellโanomala bolla di calore sono le nostre regioni settentrionali, dove i termometri si stanno spingendo sino a picchi superiori ai 35 gradi. Va peggio, almeno in termini di anomalia, su molti paesi dellโEuropa Occidentale e specie in Gran Bretagna, dove il termometro ha raggiunto i 35 gradi persino a Londra spazzando via ogni record precedente. La Francia รจ stretta anchโessa in una bolla infuocata.
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Dopo aver raggiunto il massimo dโintensitร , lโanticiclone inizierร presto a vacillare leggermente e gli effetti si manifesteranno con un incremento dellโinstabilitร . Giร in queste ore i primi focolai temporaleschi si sono attivati su alcuni settori alpini, ma a carattere del tutto isolato. Lโattenzione รจ perรฒ puntata alla giornata di Mercoledรฌ 27. Da un lato raggiungeremo i massimi effetti dellโondata di calore con temperature che potranno toccare picchi eccezionali di 36-37 gradi in Val Padana, ma dallโaltro lato lโinstabilitร inizierร ad esplodere a partire dallโArco Alpino centro-orientale. Qualche formazione temporalesca piรน isolata interesserร anche lโAppennino Meridionale e la Sicilia orientale, ma in rapido dissolvimento.
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Primi temporali organizzati in sconfinamento sulle pianure del Nord
Lโinnesco di temporali lungo la cerchia alpina sarร strettamente collegato alle prime infiltrazioni dโaria piรน fresca in quota, in discesa dal Nord Europa, che mineranno lโanticiclone. Nonostante si tratterร di semplici spifferi quasi impercettibili, lโesplosione convettiva sarร inevitabile dinanzi al contrasto con lโaria satura di calore nei bassi strati. Nel pomeriggio prenderanno quindi vita temporali diurni sulle Alpi e Prealpi centro-orientali, che poi si organizzeranno in modo piรน compatto per sconfinare nelle ore serali verso la fascia delle pianure lombardo-venete e a seguire anche verso lโEmilia.
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I fenomeni, una volta in pianura, potranno risultare intensi e accompagnati da grandine, visto che si troveranno ad attraversare terre arroventate dal caldo anomalo. Tutto questo contrasto alimenterร le imponenti celle temporalesche, da cui potranno scaturire criticitร a carattere locale. I fenomeni, pur a macchia di leopardo, si diffonderanno ad alcune aree padane centro-orientali fino a raggiungere lโEmilia Romagna dove potranno insistere anche in nottata. Sarร questo lโavvio di una fase instabile turbolenta destinata ad entrare nel vivo e a recitare un ruolo da protagonista nei giorni a seguire.
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Giovedรฌ 28 e Venerdรฌ 29 coinvolte anche alcune zone del Centro-Sud
La flessione dellโanticiclone si farร piรน evidente per Giovedรฌ 28 maggio. Non stiamo dicendo che lโanticiclone se ne andrร , ma solo che sarร meno potente e disturbato da un leggero flusso dโaria piรน fresca in quota che tenderร ad estendersi dal Nord al resto della Penisola. Lโatmosfera si farร quindi piรน vivace e favorevole allo sviluppo di alcuni temporali, soprattutto nelle ore centrali diurne, quando i contrasti termici saranno esaltati. Dove colpiranno i temporali? Come tipico di queste fasi instabili, i fenomeni saranno distribuiti a macchia di leopardo e quindi molto difficili da poter prevedere in modo preciso..
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Lโescalation dei temporali riguarderร anzitutto il Nord, dove giร al mattino sarร presente qualche precipitazione specie tra Basso Veneto ed Emilia Romagna. In giornata nuovi temporali si svilupperanno sulla cerchia alpina, per sconfinare poi verso sera in direzione delle pianure della Val Padana centro-orientale con rischio di fenomeni di forte intensitร che, laddove colpiranno con forza, potranno degenerare in nubifragi. Ci sarร anche il rischio di grandinate dannose. I temporali colpiranno anche le Alpi Occidentali, il Basso Piemonte, la Liguria interna e qua e lร la dorsale appenninica, con estensione anche verso le pianure interne delle regioni centrali tirreniche.
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La vivacitร atmosferica si mostrerร in un certo modo anche Venerdรฌ 29 maggio, con questi disturbi dโinstabilitร perรฒ un poโ piรน circoscritti. A risentirne saranno ancora una volta le zone alpine soprattutto occidentali, poi anche i settori tirrenici dellโimmediato entroterra con particolare riferimento al Lazio dove i fenomeni potranno risultare piรน intensi e capaci di sconfinare sulla costa. Lโinstabilitร avrร modo di bersagliare nelle ore pomeridiane anche le zone interne delle due Isole Maggiori.
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Weekend piรน stabile, ma altre minacce allโorizzonte
A parte questi fenomeni tutto sommato circoscritti ma occasionalmente intensi, per il resto prevarrร il sole in un contesto di temperature leggermente meno elevate, ma sempre ben superiori alla media. La prevista flessione della colonnina di mercurio di 4-5 gradi non sarร sufficiente a riportare i valori nella norma del periodo, ma resteremo ancora con valori che spesso supereranno i 30 gradi sulle pianure interne del Centro-Nord, con raffreddamenti momentanei sulle zone colpite dai temporali.
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Le condizioni atmosferiche tenderanno a mostrare una maggiore stabilitร nel weekend, per un nuovo temporaneo rinforzo dellโanticiclone. Cโรจ perรฒ da monitorare con attenzione lโevoluzione dโinizio giugno, con nuove crepe allโanticiclone che riporteranno in auge lโinstabilitร proprio nei giorni tra Lunedรฌ 1 e Martedรฌ 2 giugno. Non si vede perรฒ ancora un vero e proprio refrigerio, capace di spazzare questo caldo che si รจ accumulato in modo cosรฌ intenso e precoce. Il meteo dโestate non vuole mollare la presa, nonostante una partenza anticipata troppo forte.
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Questo articolo รจ redattoย da parte dellโautore, tenendo contoย dei piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e lโevoluzione meteo.