Stanno per arrivare i primi temporali e un quadro termico più sopportabile, ma il meteo non cambierà troppo i suoi connotati. L’anticiclone subtropicale allenterà la morsa con arretramento della bolla rovente più a ovest, ma non vuole affatto cedere e anzi proverà poi subito a rilanciare la sua azione. Il weekend di fine maggio sarà quindi pienamente estivo, caratterizzando da sole quasi incontrastato. Le temperature si manterranno ancora molto elevate, del tutto fuori scala per la stagione.
Dopo il leggero tentennamento di Giovedì 28 e Venerdì 29, ci sarà pertanto un nuovo rinforzo dell’anticiclone in corrispondenza della fine della settimana. Le uniche note d’instabilità saranno legate ad episodici acquazzoni, specie a ridosso delle principali catene montuose sull’Arco Alpino. Qualche temporale potrà interessare anche i settori interni montuosi delle due Isole Maggiori.
Da giorni l’Italia si trova schiacciata sotto il peso di una robusta Alta Pressione e così sarà anche per gli ultimissimi giorni di maggio. Viviamo un clima che ha il sapore di Luglio o Agosto, benché il calendario segni ancora gli ultimi giorni di Maggio. Le anomalie termiche più pesanti rimarranno concentrate al Centro-Nord. Andrà poco meglio al Sud, pur con temperature anche in questo caso costantemente oltre le normali medie stagionali.
Domenica 31 qualche temporale in più al Nord
Questo potente campo anticiclonico ci traghetterà verso un weekend infuocato, dominato dalla prevalenza di sole e da una cappa di calore notevole. Solo nei giorni d’inizio giugno l’atmosfera potrà deteriorarsi, ma ne riparleremo. La giornata di Sabato 30 Maggio inizierà all’insegna di cieli tersi o al massimo velati su gran parte del nostro territorio. Le minime notturne restano alte, un dettaglio piuttosto fastidioso per chi non sopporta il caldo. Nelle grandi città si farà fatica a scendere sotto la soglia dei 20°C, prova lampante di quanto questa massa d’aria sia invadente con accumulo di calore davvero eccessivo.
Nelle ore centrali, il forte riscaldamento del suolo accenderà la scintilla dell’instabilità, spingendo verso l’alto nubi minacciose sulle Alpi, sulle Prealpi e su alcuni tratti dell’Appennino, ma anche sui monti di Sicilia e Sardegna. In queste aree specifiche non escludiamo la genesi di qualche rapido Temporale, fenomeni burrascosi ma decisamente circoscritti, del tutto incapaci di rovinare la tenuta generale dell’atmosfera. A livello termico, preparatevi a sudare, visto che toccheremo punte di 33-34 gradi al Centro-Nord ed in Sardegna. Si tratterà di picchi solo leggermente inferiori a quelli degli ultimi giorni.
Anche Domenica 31 Maggio sembra voler seguire un copione pressoché identico, regalandoci una mattinata luminosa in ogni angolo del Paese. L’illusione di una quiete assoluta, però, svanirà presto. Con l’avanzare del pomeriggio i fisiologici contrasti termici torneranno a farsi sentire, concentrando i capricci del meteo ancora una volta sull’arco alpino, sulle fasce prealpine e localmente sui settori settentrionali dell’Appennino. Rispetto alla giornata precedente, gli Acquazzoni pomeridiani potrebbero rivelarsi decisamente più frequenti e insistenti, probabilmente capaci di estendersi verso le zone settentrionali della Valle Padana. Le temperature cambieranno di poco. Al nord si percepirà un microscopico calo termico, quasi impercettibile sulla pelle, mentre sul resto dell’Italia il caldo sarà invariato con meteo estivo sempre a pieno regime.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.