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Drastico cambiamento del pattern meteo per i primi di maggio. I principali modelli previsionali, in particolare il modello ECMWF e, piรน recentemente, anche GFS, convergono verso uno scenario molto importante, che attendavamo da tempo. Il ritorno del flusso Atlantico deciso sullโItalia.
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Questo cambiamento dovrebbe manifestarsi soprattutto a partire dal 5 maggio, data in cui una prima saccatura riuscirebbe a penetrare nel bacino del Mediterraneo. Ovviamente come capita sovente in questi casi, non tutto il nostro paese viene coinvolto da piogge, perchรฉ saranno le regioni occidentali quelle di gran lunga piรน coinvolte.
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Ma andiamo per gradi
Lโingresso della prima struttura depressionaria, che si chiama saccatura in termine meteo, segnerebbe lโavvio di una fase piรน dinamica, anzi direi pure per turbata. Le prime aree a risentirne sarebbero quelle del nord-ovest, dove sono attese precipitazioni anche di una certa intensitร , in particolare tra Piemonte, Liguria e la porzione occidentale della Lombardia. Successivamente, il tutto dovrebbe traslare verso Levante, ma non scemare come intensitร .
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Discorso diverso Invece per quanto riguarda il Sud Italia. Qui lโalta pressione dovrebbe continuare a esercitare ancora una forza piuttosto elevata, fungendo da barriera alle perturbazioni e garantendo condizioni piรน stabili e asciutte. Ma quanto potrebbe durare un dominio simile? La risposta ovviamente non รจ sicura, perchรฉ molto dipenderร da quanto il flusso atlantico riesca o meno a scendere di latitudine.
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Ciรฒ non toglie cheโฆ
La configurazione meteo che i modelli si usano a cominciare dal 4-5 maggio rappresenterebbe, alla stregua di quanto detto, il primo segnale di un cambiamento ampio nella circolazione atmosferica generale. Dopo un periodo dominato da condizioni molto statiche a occidente e da discese fredde a oriente, il ritorno delle correnti occidentali potrebbe ristabilire una maggiore ingerenza di pioggia, soprattutto come detto per le aree occidentali dellโItalia.
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Ma le notizie non son finite qui. Pare probabile che ulteriori saccature atlantiche sarebbero pronte a scendere verso il Mediterraneo, portando nuove occasioni di pioggia per tutte quelle regioni che sono state poco coinvolte negli ultimi periodi. Lo vediamo nella seguente mappa.
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Qualcosa di positivo
Questo tipo di evoluzione meteo viene spesso considerato positivo sotto diversi aspetti. Innanzitutto, il ripristino di una circolazione occidentale (zonale, in termine tecnico) favorisce infatti una distribuzione delle precipitazioni molto migliore rispetto alle correnti fredde orientali.
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In questi casi si chiamano fronti caldi e le piogge sono meno violente e soprattutto piรน diffuse. Oltre che piรน durature. Non ci sarebbero severi temporali, ma precipitazioni come se fosse autunno. Inoltre, risultano benefiche anche per lโambiente montano, in particolare per i ghiacciai alpini, che possono trarre vantaggio da apporti nevosi tardivi. Ovviamente sopra una certa quota.
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Va comunque ricordato che non tutte le aree del Paese traggono lo stesso beneficio da questa configurazione. Abbiamo detto piรน volte, le regioni adriatiche tendono a ricevere maggiori precipitazioni con correnti provenienti da nord-est. E in questo caso resterebbero buona parte allโasciutto.
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Stessa cosa per il Meridione. Sicilia e Calabria, a titolo di esempio, potrebbero praticamente non vedere una goccia dโacqua, la differenza invece di Piemonte e Lombardia che farebbero letteralmente il pieno. ร proprio il nostro paese a essere cosรฌ. Molto variegato per quanto riguarda il clima.
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Ma la bella notizia รจ che
Finalmente lo scenario meteo di blocco dovrebbeโฆ Sbloccarsi. Sappiamo che รจ un gioco di parole, ma รจ essenziale capire la situazione. Il radicale cambio di scenario ci puรฒ suggerire lโavvio di una fase decisamente movimentata, in cui lโItalia tornerebbe a essere il bersaglio principale di una successione di perturbazioni atlantiche.
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Dopo un periodo stabile, con molto sole, poche piogge e quasi solo esclusivamente sotto forma di temporale, questo cambiamento potrebbe essere visto davvero come una boccata di ossigeno. Per caritร , sappiamo che molti di voi amano il sole e il caldo che in questi giorni ci sono stati. Ma non dimentichiamoci che lโestate รจ lunga e ne avremo a che fare a lungo con sole e caldo.
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Concludiamo dicendo che, trattandosi di tendenze meteo a diversi giorni di distanza, sarร importante monitorare gli aggiornamenti dei modelli per confermare o eventualmente rivedere i dettagli di questa evoluzione. Perรฒ perchรฉ ve la mostriamo? Per il semplice motivo che, poichรฉ i piรน autorevoli modelli internazionali (ECMWF e GFS) oramai sono concordi, ciรฒ vuol dire che la probabilitร che questo scenario si realizzi รจ estremamente alta. Non resta solo che aspettare il ritorno della tanto sospirata pioggiaโฆ
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Credit:
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NOAA โ National Oceanic and Atmospheric Administration
- World Meteorological Organization (WMO)
- Copernicus Climate Change Service (C3S)
- Met Office โ UK Weather and Climate Science
