
(METEOGIORNALE.IT) Giustamente, verrebbe da dire. D’altronde Maggio è l’ultimo mese primaverile se consideriamo il calendario meteorologico, altrimenti ci sarebbe anche gran parte di Giugno. Ma al di là delle “solite” classificazioni stagionali, ciò che conta è il tipo di configurazione barica presente e le conseguenti condizioni meteo climatiche
Condizioni meteo climatiche che faticano a stabilizzarsi definitivamente. L’Alta Pressione di questi giorni, senz’altro gradevole anche e soprattutto dal punto di vista termico, sta per subire un duro colpo. Stavolta proveniente da est ed è evidente che la provenienza dei disturbi – orientale appunto – non lascia presagire nulla di buono.
Purtroppo si rischiano ripercussioni, pesanti, soprattutto durante il ponte del 1° Maggio. Ripercussioni a livello termico, perché l’intrusione di una massa d’aria fredda dovrebbe far crollare le temperature. Crollare, non diminuire, al punto che farà persino freddo. Chiaro, il tutto va contestualizzato al periodo, ma lasciateci dire che temperature giù di 8-10°C non è affatto normale.
E’ un evento insolito, anche perché appena al di là dell’Adriatico sembrerà realmente Inverno. No, non stiamo affatto esagerando, ai più scettici basterebbe dare un’occhiata alle mappe termiche per rendersi conto che la portata dell’irruzione artica non è affatto trascurabile. Parliamo di un’irruzione che poco o nulla ha da invidiare a quelle di qualche mese fa, allorquando l’Inverno era il protagonista indiscusso.
Certo, a noi interessano gli effetti in Italia, ma è giusto evidenziare le pesanti anomalie che andranno a strutturarsi a due passi dal nostro Paese perché sintomo evidente di un impianto circolatorio che fatica ad assestarsi. Al di là che sul Nord Africa s’intravedano le prime, violente ondate di caldo.
Quindi, in definitiva, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni. Anzitutto i temporali, che già in queste ore stanno colpendo diverse zone d’Italia e che continueranno a manifestarsi diffusamente anche nelle prossime 24-48 ore. E’ evidente, quindi, che l’Alta Pressione si sia già indebolita e i fenomeni – complici i crescenti contrasti termici – risultano localmente violenti.
Temporali a carattere di nubifragio, grandinate, colpi di vento. Fenomeni che, diciamolo subito, potrebbero riproporsi anche durante il weekend. Da valutare la diffusione degli stessi e avremo modo di parlarne non appena anche i modelli matematici ad alta risoluzione avranno un’idea precisa del grado di coinvolgimento dell’Italia.
Ciò che è certo, o quasi, è che nel corso del fine settimana avremo un bel po’ di fresco, addirittura freddo oltre certe quote. E nel corso della notte toccherà coprirsi adeguatamente. Insomma, la Primavera è bella viva e l’Estate – almeno per il momento – dovrà attendere. (METEOGIORNALE.IT)
