
(METEOGIORNALE.IT) Condizioni meteo in miglioramento? Non in questo momento e non nei prossimi giorni, o comunque non ovunque e non per tutti. Ancora una volta abbiamo avuto la riprova di quanto i pattern climatici, condizionati dai rimasugli dei botti di fine Inverno, stiano incidendo sull’andamento degli scenari atmosferici nostrani
Qualche tempo fa, in un articolo specifico, avevamo evidenziato un aspetto secondo noi rilevante: il mese di maggio avrebbe potuto portarci piogge abbondanti fuori controllo. Che cosa significa? Beh, come abbiamo detto più volte significa che magari piove poco (anche se non sembra essere il caso di quest’anno) e quando piove tanto piove male. Le notizie delle ultime ora – nubifragi temporaleschi e grandinate – ricordano a tutti quanto siano pericolose le precipitazioni innescate dai contrasti termici.
Andando oltre possiamo aggiungere alcuni elementi di riflessione, elementi che scaturiscono da quelle attente analisi atmosferiche che avevamo realizzato tra fine febbraio a metà marzo. Analisi che ci confermano turbolenze atmosferiche che potrebbero andare avanti fino al mese di giugno ed in effetti guardando i modelli di previsione c’è poco da stare allegri.
L’attuale configurazione barica, infatti, ci esporrà a vari tipi di situazioni: da un lato, quello sud, le prime fiammate d’aria rovente praticamente a due passi, a nord le ingerenze nord atlantiche o più in generale provenienti da nord. E’ evidente che il contrasto tra masse d’aria così diverse provocherebbe ingenti temporali ma soprattutto spalancherebbe le porte ad una crisi instabile più corposa nel corso della prossima settimana.
Va detto che una delle due componenti potrebbe prendere il sopravvento e volendo dar credito alle autorevoli proiezioni modellistiche potrebbe trattarsi della circolazione nord atlantica. Da qui a metà maggio potrebbero prevalere correnti cicloniche di un certo spessore, foriere di piogge piuttosto frequenti ed abbondanti.
Le precipitazioni, ma si tratta ancora di ipotesi (giusto evidenziarlo), potrebbero risultare parecchio intense e quindi ancora una volta assumere carattere di temporale ma anche di nubifragi accompagnati da grandinate. Ovviamente per i dettagli circa l’entità della distribuzione dei fenomeni dovremo attendere ancora qualche giorno affinché anche i modelli a più alta risoluzione ci diano le risposte che stiamo cercando. (METEOGIORNALE.IT)
