
(METEOGIORNALE.IT) Prepariamoci a vivere un periodo dal meteo particolarmente altalenante. In queste ore si registrano molti temporali nelle zone settentrionali e qualcuno sta sconfinando anche sulle alte pianure. Non si tratta però di un peggioramento organizzato: siamo semplicemente di fronte a un banale e rapido fronte freddo che riporta le temperature nella norma del periodo.
La tregua sarà molto breve
Analizzando con attenzione i più recenti aggiornamenti dei centri di calcolo, e in particolar modo esaminando la mappa sinottica del prestigioso modello europeo ECMWF, emergono diverse cose interessanti da tenere in conto. Secondo le mappe aggiornate al 29 Aprile, il maltempo dovrebbe già finire nella giornata di Venerdì e, nel ponte del Primo Maggio, sole e caldo saranno i protagonisti indiscussi.
Non a caso, proprio nelle festività assisteremo a un nuovo e prepotente rinforzo dell’alta pressione. Un robusto promontorio anticiclonico tornerà ad allungare i suoi tentacoli sulle nostre regioni, facendoci godere ancora una volta di un clima decisamente mite per il periodo. Inutile dire che non ci sarà praticamente alcuna possibilità di pioggia.

Uno sguardo alle temperature
Tanto per cambiare, saremo ben al di sopra delle medie tipiche di riferimento. A titolo di esempio, in Valle Padana tra Sabato e Domenica potrebbero toccarsi i 28°C localmente – valori tipici di fine Giugno. Non mancano le attenuanti: almeno per quanto riguarda le minime, con le nottate che non sono ancora così lunghissime, le temperature saranno decisamente più fresche.
Qualche grado in meno al Centro e soprattutto al Meridione, che in questa fase sentirà ancora un buon carico di aria fresca dai quadranti orientali e nord-orientali. Non cambia però la sostanza: il pattern meteo è, per l’ennesima volta, abbastanza anomalo.
Ma poi c’è un cambiamento
Cosa emerge nelle tendenze a lungo termine? Qualcosa di molto interessante. Soprattutto il modello europeo vede la possibilità di una serie di perturbazioni che proveranno a muoversi verso est, tentando di condizionare il tempo sul nostro Paese a cominciare dal 4 o 5 Maggio.
Al momento, le reali mosse di questo potenziale cambiamento atmosferico risultano ancora molto confuse. E allora perché ne parliamo? Per il semplice fatto che, con diversi run modellistici che lo indicano, è altamente probabile che ci sia comunque una sorta di cambio del pattern meteo.
Non si potrà mai stabilire con una settimana di anticipo se nel proprio comune pioverà o meno, ma intanto, proprio dalla seconda metà della prima decade di Maggio, potremmo finalmente lasciarci alle spalle questo anomalo pattern meteorologico che ha ben poco del mese di Aprile.


Credit:
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE