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- Vortice polare verso lโEuropa: svolta fredda a fine aprile, rischio maltempo anche in Italia
- Primavera estrema: perchรฉ torna il freddo nel pieno della stagione
- Il capovolgimento in arrivo: il Vortice Polare scivola verso sud
- Lo scontro con lโalta pressione: partita aperta fino a maggio
- Il meteo estremo come regola: proiezioni da confermare
- Il precedente del maggio 2019 e i rischi per il Nord
- Una primavera lunghissima, con lโanima dellโinverno
- Il blob oceanico: un segnale del clima che cambia
- Conclusioni: cautela dโobbligo su una previsione oltre le 240 ore

Vortice polare verso lโEuropa: svolta fredda a fine aprile, rischio maltempo anche in Italia
Primavera estrema: perchรฉ torna il freddo nel pieno della stagione
Sarebbe del tutto normale chiedersi come mai, proprio quando ci avviciniamo al culmine della primavera, si realizzino intrusioni di aria fredda in Europa. Il fatto รจ che stiamo vivendo anomalie climatiche molto profonde, o meglio, estremamente acute. Abbiamo quindi nella nostra atmosfera la tendenza a osservare fenomeni medi ed estremi piรน marcati rispetto al passato, soprattutto nelle stagioni di transizione. La primavera, dโaltronde, รจ la stagione di transizione dallโinverno allโestate.
Orbene, so che sarebbe discutibile parlare di stagione invernale secondo quelle che sono le caratteristiche del meteo del passato, o anche di stagione estiva, perchรฉ lโestate non รจ piรน quella di un tempo. Il clima รจ cambiato e ormai รจ un dato di fatto accertato, ma soprattutto vissuto: lo abbiamo misurato con gli strumenti piรน sofisticati, ma anche osservato con i nostri occhi e percepito quando si verificano situazioni di grave anomalia come quelle attuali.
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Il capovolgimento in arrivo: il Vortice Polare scivola verso sud
Dopo un lungo periodo di temperature superiori alla media, stiamo per assistere a un capovolgimento della situazione. Quel Vortice Polare che รจ sempre stato lรฌ, vicino a raggiungere lโItalia, che si รจ spostato verso lโEuropa centrale, che durante lโinverno ha portato unโondata di gelo eccezionale sullโestremo nord-est del continente โ fino a Germania e Polonia, agghiacciando mari e laghi โ ecco, questo Vortice Polare, attorno al 20 aprile e anche oltre, tenderร a spingersi piรน verso sud.
I modelli matematici lo inquadrano su una rotta incerta: a tratti verso la penisola iberica, altre volte piรน verso i Balcani, poi ancora forse verso lโItalia. Quello che perรฒ va osservato con una visione dโinsieme รจ il fatto che comunque una bolla dโaria molto piรน fredda rispetto alla media si spingerร decisamente verso sud in Europa, e soprattutto si realizzerร un vortice con il cuore in Scandinavia. Insomma, รจ come se il Vortice Polare si spostasse verso sud con un lembo molto vasto. Sostanzialmente questo lembo, spostato verso la Scandinavia, ha il potere di raggiungere lโItalia con estrema facilitร .
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Lo scontro con lโalta pressione: partita aperta fino a maggio
Tutto dipenderร dalla forza che avrร lโalta pressione sul basso Mediterraneo nel resistere allโaggressione proveniente da nord, e parliamo di un vortice piuttosto corposo. Cโรจ quindi il rischio che questโalta pressione ceda e lโItalia ne venga coinvolta, se non verso il 20-25 aprile, ancora piรน avanti.
Nonostante sia primavera avanzata, vorrei ricordare che a metร ottobre โ sempre in una stagione di mezzo, cioรจ tra estate e inverno, quindi in autunno โ abbiamo vissuto unโirruzione di aria fredda proveniente dalla Siberia che ha raggiunto soprattutto i Balcani. Allโepoca cadde la neve a 200 metri di quota: eppure siamo a metร ottobre, la neve cade sui Balcani e in Italia ci fu un severo abbassamento della temperatura. Quel fenomeno ebbe una durata piuttosto breve, poi ci fu un cambiamento del tempo. Da allora, perรฒ, abbiamo assistito anche a un cambiamento nel regime pluviometrico, perchรฉ fino a settembre si manifestavano precipitazioni molto intense sulle regioni settentrionali, ma da quellโevento atmosferico avvenuto a metร ottobre sono praticamente sparite.
Le precipitazioni sono divenute occasionali, talvolta brevi ma molto intense, e ciรฒ che ha prevalso รจ di nuovo una situazione di blocco atmosferico: alte pressioni, lโItalia sfiorata dalle perturbazioni, oppure perturbazioni che โ come รจ poi successo nel cuore dellโinverno โ hanno raggiunto soprattutto le regioni centrali e meridionali con grandi quantitativi di pioggia. Si trattava di sistemi provenienti dalla penisola iberica, dove si scatenavano gravi alluvioni, tutto derivante da un fiume atmosferico che veniva addirittura dai Caraibi.
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Il meteo estremo come regola: proiezioni da confermare
Osservando questo metodo del passato, che ricordo essere estremo, da qui a osservare il meteo del futuro con proiezioni orientate verso unโestremizzazione del tempo atmosferico il passo รจ breve. Appaiono abbastanza attendibili: sono sempre previsioni da confermare, non ne abbiamo certezza, ma allo stesso tempo abbiamo la visione di un Vortice Polare che da giorni viene visto dai modelli matematici adagiarsi verso il continente europeo. LโItalia resta molto a sud.
Ci sono poi delle variabili che vanno a disturbare lโespansione di questo Vortice Polare verso sud, tra cui il Mediterraneo caldo, ma anche e soprattutto la presenza di pressioni atmosferiche in quota sopra la media verso le regioni meridionali: un altro sbarramento, sostanzialmente. Uno sbarramento presente, tra lโaltro, anche sulla Russia europea. Questi elementi ridurranno lโazione del Vortice Polare verso sud-est, bloccandolo.
Ma questi blocchi di alta pressione potrebbero spostarsi: lo stesso modello matematico magari ha commesso un errore di valutazione, e nella realtร queste alte pressioni potrebbero traslare dallโItalia o dalla Russia europea di qualche centinaio di chilometri. Tutto ciรฒ sarebbe sufficiente per avere, a quel punto, unโintrusione di aria fredda in Italia, cosa che abbiamo giร visto in passato.
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Il precedente del maggio 2019 e i rischi per il Nord
Lโultima volta che รจ capitato qualcosa del genere con caratteristiche di vera eccezionalitร fu nei primi giorni di maggio del 2019, quando cadde la neve sulle regioni del Nord fino a quote collinari. Sto parlando quindi di condizioni atmosferiche che tendono a essere estreme.
In precedenza vi ho parlato della possibilitร di avere temporali e grandinate, ma nel caso dovesse avvenire questa discesa fredda, ciรฒ che potrebbe succedere al Nord Italia sarebbe ben diverso: non ci sarebbero piรน quei temporali, ma precipitazioni nevose improvvisamente a quote nuovamente sotto il migliaio di metri, con accumuli anche abbondanti. Verso il centro-sud, tutto si vedrebbe in modo meno rilevante, in forma piรน attenuata, ma anche lรฌ avremmo temperature sotto la media.
A questo punto cโรจ da ricordare che il modello matematico europeo โ cioรจ lโECMWF, quello che consultiamo prevalentemente โ indica un mese di maggio con temperature sotto la media in Italia e, tra le altre cose, una ripresa delle precipitazioni soprattutto sulle regioni settentrionali. A questo punto i conti iniziano a tornare: la previsione comincia a essere piรน attendibile e sembrerebbe che ci sia qualcosa dietro questo cambiamento atmosferico, con una vera e propria svolta.
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Una primavera lunghissima, con lโanima dellโinverno
Siamo dentro lโepilogo di questa primavera lunghissima, iniziata a metร febbraio con un tempo che ha le caratteristiche dellโinverno ma che si manifesta in piena primavera. ร chiaro che non ci possiamo attendere la neve in pianura, magari in Val Padana: รจ avvenuto, tra lโaltro, nellโaprile 1991, peraltro proprio durante la fine della seconda decade del mese. Ma da allora il clima รจ cambiato parecchio, le temperature globali sono cresciute e quindi si riducono anche i rischi di questi eventi, anche se possono ancora succedere, in quanto rispetto al passato pure le ondate di freddo sembrano essere piรน cattive.
Questo lโabbiamo visto in alcune parti del nostro pianeta โ non in Italia di recente, in effetti โ ma anche in Europa si stanno osservando situazioni atmosferiche piรน propense verso il riscaldamento, piรน inclini allโestremizzazione climatica, con fenomeni temporaleschi che magari non erano presenti in passato. Allo stesso tempo, vorrei evidenziare come in Europa, soprattutto nel nord del continente, si siano realizzate nel giro di pochi anni ondate di freddo estreme: queste fanno parte comunque di un background climatico che avviene in un contesto di Riscaldamento Globale.
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Il blob oceanico: un segnale del clima che cambia
Poi attenzione: in oceano Atlantico abbiamo una situazione sul mare che si chiama blob oceanico. Questo blob non รจ altro che la conseguenza del fatto che la Corrente del Golfo sta perdendo forza: anche questo รจ un segnale del clima che sta cambiando. ร vero che si parla da tanto tempo del fatto che la Corrente del Golfo tende ad attenuarsi, ma quello รจ un segnale non trascurabile affatto. Trascurarlo significa ignorare i dati, i numeri, ed รจ come perdere la vista, sostanzialmente.
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Conclusioni: cautela dโobbligo su una previsione oltre le 240 ore
Per concludere, abbiamo un Vortice Polare diretto verso lโEuropa, acuto e importante, con unโevoluzione tutta da definire. Purtroppo, siccome ci troviamo in una situazione cosรฌ complessa, potrebbe succedere che in Italia la sua influenza sia estremamente marginale e che al limite ci saranno solo temporali a causa dei contrasti termici, senza lโabbassamento della temperatura avvenuto nel maggio 2019. Anche perchรฉ il tempo non tende a ripetersi: possiamo avere condizioni con somiglianze, ma il meteo รจ molto variabile, pur in presenza di quelle configurazioni atmosferiche che sono ricorrenti, come ce ne sono parecchie.
Ora, in questo momento, voglio evitare di fare didattica e di portare ulteriori esempi, perchรฉ altrimenti ci confondiamo ben oltre quanto giร la proiezione sia confusa di suo. Ecco, la confusione viene perchรฉ bisogna essere cauti: se non lo fossi, vi direi โbeh, guardate, questo Vortice Polare potrebbe con alta probabilitร raggiungere lโItaliaโ. Ma voglio essere estremamente prudente perchรฉ si tratta di proiezioni che in questo caso vanno oltre le 240 ore, cioรจ circa 10 giorni. In queste condizioni, e soprattutto quando si parla di Vortice Polare e di intrusioni di aria fredda, la cautela รจ dโobbligo.
Tuttavia devo comunicarlo, descriverlo, raccontarlo, spiegarvi perchรฉ potrebbe succedere e perchรฉ potrebbe non capitare. Il nostro fare divulgazione da oltre 25 anni รจ questo: abbiamo raccontato la meteo nei dettagli cosรฌ comโรจ. ร chiaro che poi, da parte di alcuni, cโรจ una visione diversa, magari perchรฉ questo o quello non va bene. A essere cambiato รจ il metodo di comunicazione, soprattutto di fruizione: mentre prima i siti web venivano consultati con molta calma da un PC, oggi si รจ sempre di fretta e si consulta dallo smartphone, quindi fugacemente, peraltro anche โ purtroppo โ con un addensamento di carica pubblicitaria necessaria per il mantenimento di queste strutture private autofinanziate.
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Credit
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) โ Climate
- NOAA Climate Prediction Center โ Stratosphere
- Copernicus Climate Change Service
- Met Office โ AMOC and Gulf Stream