Le piogge estreme dispensate dal ciclone Erminio stanno avendo pesantissime ripercussioni sul territorio, nonostante sia passata quasi una settimana dalla fine del maltempo. La frana piรน temibile dโItalia, tra le piรน grandi dโEuropa, si รจ rimessa in moto dopo un lungo stop: ci riferiamo alla frana di Petacciato, in Molise. Un fronte franoso di 4 km sta duramente colpendo la viabilitร dellโItalia e rischia di comprometterla addirittura per mesi.
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La frana di Petacciato torna a muoversi
Unโenorme porzione di terra si sta letteralmente staccando dal Molise, con effetti impressionanti che sarebbero paragonabili a quelli di un terremoto di grossa magnitudo. Le strade appaiono tranciate in due per chilometri ed anche i binari delle ferrovie nazionali sono stati deformati.
I principali disagi in corso
- strade e ferrovie gravemente danneggiate
- traffico paralizzato e lunghe code
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Uno dei nodi infrastrutturali piรน importanti del Paese รจ stato compromesso. Sul tratto franoso transitano lโautostrada A14 e la linea ferroviaria adriatica Bari-Pescara, due arterie fondamentali per i collegamenti tra nord e sud. Il loro danneggiamento sta causando pesantissimi disagi alla circolazione, con deviazioni obbligate, rallentamenti e una vera e propria paralisi lungo tutto il versante adriatico. Centinaia di persone hanno trascorso la notte per strada, bloccati in code lunghe oltre 15 km, tante altre sono rimaste bloccate nei treni con ritardi proibitivi.
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Situazione critica e preoccupante
La situazione รจ preoccupante: il movimento franoso รจ tuttora attivo e questo inevitabilmente ritarderร enormemente i lavori di ripristino. Il terreno continua lentamente ma inesorabilmente a scivolare verso valle e rischia di continuare ancora per giorni. Il capo della protezione civile riferisce che presumibilmente ci vorranno settimane o addirittura mesi per il ritorno alla normalitร .
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Cosโรจ la frana di Petacciato
Ma cosโรจ la frana di Petacciato? Si tratta di una storica frana conosciuta da oltre un secolo e che si รจ giร riattivata piรน volte nel corso della storia, in particolare dopo periodi caratterizzati da precipitazioni abbondanti e persistenti. ร un sistema franoso enorme che si estende dallโentroterra fino alla costa adriatica.
Questโarea รจ costituita in gran parte da terreni argillosi e marne, materiali che risultano particolarmente sensibili allโacqua. Quando le piogge diventano insistenti, come accaduto con il ciclone Erminio, questi suoli tendono ad assorbire grandi quantitร dโacqua fino a saturarsi completamente. In queste condizioni, aumenta il peso del terreno e diminuisce drasticamente la coesione tra le particelle, favorendo lo scivolamento lungo superfici di debolezza giร presenti nel sottosuolo.
A ciรฒ si aggiunge un altro fattore determinante: la presenza di falde idriche che, caricandosi rapidamente durante le fasi di maltempo intenso, esercitano una pressione ulteriore dallโinterno del versante. Una pressione davvero deleteria, visto che riduce ulteriormente lโattrito che tiene โincollatiโ i vari strati di terreno e innesca, giocoforza, lo scivolamento in una grossa fetta di terra.