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Lโanticiclone subtropicale domina il meteo su tutta Italia, con un assaggio di clima quasi estivo specialmente sulle regioni settentrionali dove i termometri stanno segnando valori che, di norma, si vedono a fine maggioย o inizio giugno. Lโimprovviso riscaldamento anomalo ha spinto molti a tirare fuori i vestiti leggeri e a programmare gite fuori porta. Ma, come spesso accade in questa stagione di transizione, gli sbalzi diย primaveraย sono sempre in agguato, un balzo allโindietro
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Non illudiamoci, lโestate รจ ancora lontana e lโinverno, o quel che ne resta, ha ancora qualche cartuccia da sparare. E lo farร prima del previsto, con una sostanziale retromarcia della primavera. Lโesteso e robusto anticiclone subtropicaleย inizierร a mostrareย i primi scricchiolii nei prossimi giorni. Non crollerร di colpo, questo no, ma subirร un progressivo indebolimento nella seconda parte della settimana, sotto la spinta di correnti piรน fresche ed instabili provenienti dalle alte latitudini.
Verso graduale cedimento dellโanticiclone
ร una dinamica piuttosto comune in questo periodo dellโanno, una sorta di โfreno a manoโ tirato alla stagione calda che cerca di avanzare. Bene o male, fino a Giovedรฌ 9 il quadro meteorologico rimarrร stabile e caldo, con il sole protagonista su gran parte della nostra Penisola. Le temperature, pur subendo una lieve flessione rispetto ai picchi del weekend passato, si manterranno comunque su valori gradevoli, decisamente primaverili, insomma, ci sarร ancora modo di godersi queste giornate, in attesa di Venerdรฌ 10, quando una perturbazione proverร a scalfire il muro di alta pressione.
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Il fronte a carattere freddo lambirร lโItalia mettendosi in moto dalle Alpi alle regioni adriatiche. Non sarร un peggioramento eclatante, ma รจ unโavvisaglia di ciรฒ che accadrร in seguito, con la primavera decisamente piรน capricciosa. Lโingresso dellโaria fredda dai Balcani e lโindebolimento dellโanticiclone dovrebbero favorire la genesi di un vortice afro mediterraneo, con conseguenze a cavallo fra il weekend e lโinizio della prossima settimana.
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Lโalta pressione si ritirerร di netto dal Mediterraneo e cosรฌ lโItalia sarร crocevia di masse dโaria diverse. Oltre alle correnti dโorigine russa, ci riproverร anche il flusso instabile atlantico che si rimetterร in moto verso il Mediterraneo centrale, investendo in pieno lโItalia. Non sarร una toccata e fuga, pare proprio che questo scontro sia pronto a condizionare non poco il meteo della prossima settimana.ย Prepariamoci, dunque, a un vero e proprio shock termico.
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Calo delle temperature e fase piรน movimentata nella prossima settimana
Le temperature crolleranno verticalmente dapprima al Nord e sulle regioni adriatiche, portandosi su valori decisamente inferiori alle medie del periodo. A seguire tutta Italia risentirร di temperature di nuovo piรน fresche, a mettere fine al caldo quasi estivo cosรฌ precoce. Non sarร solo il freddo a caratterizzare questa fase. Lโinterazione tra lโaria fredda in arrivo da est-nord-estย e leย correnti piรน temperate oceaniche, unita alla ritirata dellโanticiclone verso lโAtlantico, innescherร una reazione piuttosto vivace.
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Unย vortice ciclonico afro mediterraneoย si scaverร tra il Marocco ed il Mediterraneo, per poi avanzare verso levante. Si tratta di una depressione che trarrร alimento sia dallโinstabilitร innescata dallโaria fredda,ย cheย dalย richiamo di aria piรน umida e instabile dal Nord Africa. Questo vortice, una volta formatosi, si sposterร lentamente versoย levante, coinvolgendo dapprima la Sardegna, la Corsicaย e le regioni tirreniche centrali, per poi estendere la sua influenza anche al Sud e, parzialmenteย alle regioni centrali entro i primi giorni della prossima settimana.
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In questa fase, il maltempo si farร piรน diffusoย al Centro-Sud ย sulle Isole. Ci attendiamo piogge, temporali, talvolta anche di forte intensitร , accompagnati da locali grandinate.ย Al Nord Italia, la situazione sarร piรน complessa, con instabilitร piรน localizzata.ย E attenzione alla neve. Con lโabbassamento delle temperature, la dama bianca potrebbe tornare a far visita alle Alpiย e localmente alle vette dellโAppennino.
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Ciclone afro mediterraneo caratterizzerร la parte centrale di aprile
In generaleย lโinterazione tra queste due diverse masse dโaria โ quella fredda continentale da estย e quella umida e instabile afro-mediterranea da sud-ovest โ contribuirร a rendere la previsione particolarmente complessa e delicata, in effetti, รจ difficile stabilire con precisione lโesatta traiettoria del vortice ciclonicoย e, di conseguenza, la distribuzione e lโintensitร dei fenomeni. Tutto dipenderร anche da quanta aria fredda entrerร da est, elemento su cui ci sono state variazioni non di poco conto dalle proiezioni modellistiche degli ultimi giorni.
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ร un poโ la classica situazione โsul filo del rasoioโ, dove lโincertezza regna sovrana e i modelli previsionali faticano a trovare una linea comune, come spesso accade in queste configurazioni cosรฌ dinamiche e contrastate.ย Insomma, ci attende una fase meteorologica decisamente movimentata e ricca di colpi di scena. La primaveraย ci ha illuso con un anticipo dโestate e ora ci presenta il conto, ricordandoci che รจ una stagione capricciosa e volubile, capace di passare dal caldo al freddo, dal sole alla pioggia, nel giro di pochissimo tempo.
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Lโestate puรฒ aspettare. Oraย non resta che fare i conti con questi sbalzi della stagione, consapevoli che anche queste fasi, per quanto sgradevoli, fanno parte del ciclo naturale delle stagioni e, chissร , magari ci aiuteranno ad apprezzare ancora di piรน il caldo vero quando, finalmente, arriverร per restare. Un giorno sei in maniche corte a goderti il sole, il giorno dopo sei raggomitolato sul divano con la coperta a guardare la pioggia che cade fuori dalla finestra. In effetti, รจ proprio il contrasto a rendere affascinante il meteo, non trovate?
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Sbalzi ancora piรน estremi
Tutto lโassetto baricoย sullโintera Europaย continentale rimarrร pesantemente compromesso e sfregiato a lungo, lasciando il Continente in totale balia di impetuose correnti contrapposte in eterna lotta tra loro.ย Ilย Vortice Polare, che pure in questa avanzata fase dellโanno si sta ormai smantellando completamente, pare tuttavia conservare ancora un prezioso e gelido serbatoio di energia nascosta, un quantitativo termico sufficiente per lanciare improvvisamente ulteriori impulsi freddi verso le nostre latitudini.
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Non รจ assolutamente da escludere, anzi, a guardare bene i modelli, appare uno scenario meteorologico piuttosto solido e credibile, che nuove e vivacissime perturbazioni cariche di pioggia dallโoceano Atlantico, o ulteriori, fredde discese di aria artica dal nord dellโEuropa, possano raggiungere ย i confini dellโItaliaย durante il corso della terza e ultima decade di Aprile. Dovremo, nostro malgrado, necessariamente abituarci a rapidi, schizofrenici e sconcertanti passaggi dal tiepido tepore del sole alla fredda furia della pioggia.
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Sono tutte le caratteristiche dellaย stagione di transizione,ย in cui la natura e lโatmosfera cercano faticosamente un nuovo e duraturo punto di equilibrio climatico, strattonata a destra e a manca tra gli ultimi, disperati colpi di coda dellโinverno morente e i primi, prepotenti e soffocanti assalti del caldo estivo africano.ย Ne deriva un meteo schizofrenico e spesso incomprensibile per la maggior parte di noi, o perlomeno dei non addetti ai lavori.
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Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.