All’inizio sembrava che il mese di marzo volesse continuare sulla falsa riga del piattume meteo dei primi giorni. Parola chiave stagnazione. Dovuta dalla presenza persistente dell’alta pressione. Una configurazione che lasciava francamente pensare a un periodo stabile e noioso, un po’ statico.
Che ribaltone!
E invece no, la primavera ha deciso di fare in pieno il suo dovere, manifestando comunque la propria natura dinamica e mettendo in seria difficoltà i piani dell’anticiclone africano. Questo periodo dell’anno rappresenta del resto una fase di transizione complicata tra due stagioni totalmente opposte, l’inverno e l’estate, ed è proprio per questo motivo che la forte instabilità atmosferica tende a dominare lo scenario. Ed eccoci qui, verso un nuovo peggioramento pronto. Servito su un piatto.

Cosa si prospetta nella settimana
Dopo il forte maltempo di questo weekend, analizziamo quello che potrebbe accadere a cominciare dal 20 marzo. Dall’analisi dei modelli spunta fuori una modesta infiltrazione di aria fredda proveniente da est. Sarebbe un veloce periodo con freddo tardivo.
Con la concreta possibilità di avere temperature al di sotto delle medie e qualche precipitazione nevosa a quote interessanti. Confermando questo fatto, le grandi strutture anticicloniche, quelle che portano il sole deciso per giorni, rimarranno comunque ben lontane dal Mediterraneo e dall’Italia.
Ma la storia non finisce qui…
Guardando poi l’evoluzione meteo successiva, si nota una dinamica interessante: la depressione attualmente presente sulla Penisola Iberica dovrebbe progressivamente spostarsi verso est, quasi a darci fastidio, avvicinandosi all’Italia.
Questo movimento porterebbe nuove precipitazioni diffuse sul nostro paese. Ovviamente stiamo parlando di tendenze meteorologiche a quasi dieci giorni. Ciò non toglie che, da questa serie di configurazioni meteo emerge un quadro sin troppo chiaro. L’area del Mediterraneo, insieme alla nostra Penisola, dovrebbe trovarsi all’interno di un’ampia struttura depressionaria capace di generare condizioni di maltempo diffuso.
Ancora freddo?
In parte sì, ma volendo vedere il contesto termico non appare particolarmente favorevole a un ritorno del gelo intenso. In sostanza, nei giorni successivi dovrebbero tornare le piogge su buona parte dell’Italia, inizialmente soprattutto nelle regioni occidentali.
Ma senza l’arrivo di vere e proprie irruzioni fredde tardive tipiche della stagione invernale. Ciò non toglie che le dinamiche meteo di marzo continueranno a stupirci. Arrestati sintonizzati per capire come evolverà la situazione nelle prossime settimane.
