
(METEOGIORNALE.IT) Mentre l’Italia si appresta a vivere un’ondata di freddo fuori stagione di grosse proporzioni, che ci catapulterà di nuovo in pieno inverno, l’attenzione si sposta alle clamorose novità che appaiono all’orizzonte nelle simulazioni dei principali centri meteo. Mi riferisco alle tendenze meteo appena emanate per la settimana di Pasqua, che poi non dista così tanto lontano nel tempo.
Le prime tendenze meteo per Pasqua
Il centro americano GFS non promette nulla di buono per il periodo pasquale. Solo nei primi giorni di aprile, ovvero tra mercoledì 1 e venerdì 3, il sole potrebbe splendere su gran parte d’Italia, le temperature potrebbero risalire la china portandosi su valori primaverili, ma anche in questo caso, come avvenuto di recente, potrebbe trattarsi solo di un fuoco di paglia.
Le ondate di freddo e di maltempo resteranno sempre in agguato a causa di un vortice polare in frantumi che spedirà verso le basse latitudini masse d’aria gelide a più riprese, nonostante ormai ci troviamo in primavera. Questo comportamento del vortice polare purtroppo è plausibile in questo periodo dell’anno, non a caso in passato non sono mancate ondate di gelo tardive che hanno riportato la neve addirittura in pianura, come ad esempio la clamorosa ondata di gelo e neve che ha colpito il centro-sud l’8 aprile del 2003.
Rischio gelo tra Pasqua e Pasquetta
Le ultimissime simulazioni del centro meteo americano propongono un’ondata di freddo artico-continentale proveniente dalla Scandinavia che rischia di avvolgere gran parte d’Europa e anche l’Italia proprio nei giorni di maggior interesse per gli italiani. Esattamente tra sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile le temperature rischiano di crollare vertiginosamente su tutta Italia, soprattutto al centro-nord, mentre l’aria fredda scaverebbe una depressione colma di maltempo, come se ci trovassimo letteralmente tra dicembre e gennaio. Tutta questa aria fredda potrebbe provocare non solo tanti acquazzoni e temporali, ma anche nevicate a quote bassissime sulle regioni del nord e in parte anche su quelle centrali. Una Pasqua al freddo e con l’ombrello a portata di mano, insomma, certamente non le condizioni meteo che tutti ci saremmo aspettati ad inizio aprile.
I possibili effetti sull’Italia:
- crollo termico diffuso soprattutto al centro-nord
- rischio piogge, temporali e neve a quote basse

Ma ci tengo a precisare che questa al momento è solo una tendenza di un singolo modello matematico, pertanto si tratta di previsioni a lungo termine da prendere con le pinze. Però resta il fatto che anche la prima metà di aprile sarà sempre minacciata da ondate di freddo fuori stagione, mentre per l’alta pressione e per i tepori primaverili sarà un periodo davvero complicato. Le previsioni nel dettaglio per Pasqua e Pasquetta chiaramente saranno molto più affidabili nei primi giorni di aprile, quindi vi invito a consultare i nostri prossimi editoriali a tal proposito.
Per questo approfondimento mi sono basata sulle elaborazioni dei principali modelli previsionali internazionali: GFS, ECMWF e i dataset ufficiali NOAA. (METEOGIORNALE.IT)
