
Ma che Pasqua avremo?
(METEOGIORNALE.IT) Iniziano a esserci le prime previsioni meteo per quanto riguarda la – Pasqua 2026 -. Quest’anno Pasqua cadrà il – 5 aprile -, ovviamente di – domenica – e sarà un lungo fine settimana, le scuole chiuderanno il – giovedì – e riapriranno il mercoledì. Pertanto, moltissimi italiani hanno in programma di mettersi in viaggio per raggiungere alcune località di villeggiatura.
Ma parliamo del – tempo che potrebbe fare a Pasqua -.
Pasqua, meteo maledetto
Innanzitutto, vediamo dall’inizio come si caratterizza il clima mediamente a Pasqua. Ebbene, – Pasqua – solitamente ha un – clima molto variabile -. Ha sempre suscitato fortissima attenzione tra i meteorologi: gli operatori turistici hanno spesso accusato chi si occupa di previsioni meteorologiche di danneggiarli con bollettini che annunciavano maltempo quando poi, invece, faceva sole. Ma perché? Perché – Pasqua – è uno di quei periodi in cui il – meteo è davvero incredibilmente variabile ed estremamente incerto -.
In questo approfondimento cercheremo di capire quali sono le – linee di tendenza – per quel periodo dell’anno, ma soprattutto non vi dirò alcuni aspetti che in tanti attendete: però qualche elemento, probabilmente utile, sì. Innanzitutto sono andato a vedere le – proiezioni del Centro Meteo Europeo -, che vanno fino a – 46 giorni – di validità, e la – Pasqua – sarà da noi tra meno di un mese. Quindi queste proiezioni, in realtà, intravedono una linea di tendenza per quella festa.
Pasqua è spesso dal meteo incerto
Ebbene, la – linea di tendenza per quel periodo -, dopo tutta questa fase con – Alta Pressione -, anche se in alcune località stiamo osservando – temporali, rovesci di pioggia – oppure anche della nuvolosità, è abbastanza chiara. Anche perché da noi non c’è il – cuore più intenso dell’Alta Pressione -: ci troviamo lievemente ai margini, soprattutto per quanto riguarda i valori elevati in quota. Ebbene, in quella settimana, che sarà quella di – Pasqua -, le – condizioni meteo saranno piuttosto incerte -, perché dopo un lungo periodo contraddistinto da – Alta Pressione – spesso si manifestano condizioni atmosferiche del tutto opposte.
Queste vengono prospettate, anche se ovviamente andranno confermate dai modelli matematici, come ad esempio dal – Centro Meteo Europeo -, come un’- anomalia della pressione atmosferica a tutte le quote -. Ciò significa che avremo un – tempo oceanico -, con – perturbazioni, precipitazioni – e – temperature che tendenzialmente saranno sotto la media -, soprattutto di giorno. Ovvio che saranno sotto la media, anche perché non ci sarà il sole.
Per ora non possiamo fare previsioni meteo puntuali
Per quanto riguarda i – valori termici puntuali -, non siamo in grado di definirli: possiamo solo fare qualche cenno, ma del tutto approssimativo. In linea generale non sono prospettate – ondate di freddo – o, quantomeno, – aria gelida proveniente dalla Siberia -, cosa che potrebbe anche capitare, in realtà, perché anche se non viene prospettata dai modelli matematici, pensando a un mese di validità, tutto può cambiare. Come ripeto innumerevoli volte, i – bollettini meteo veri e propri – hanno una validità buona quando giungono a circa – cinque giorni -; dopodiché si tratta di – linee di tendenza – soggette ad ampie variazioni.
Gli articoli si leggono sino in fondo
Purtroppo capita che molte persone si fermino a leggere le prime righe o leggano sommariamente, traendo conclusioni sbagliate. Il nostro compito è quello di dare informazioni con spiegazioni sul perché del tempo che fa e che farà. Ormai sono oltre – 25 anni – che lo facciamo e quindi non credo che questo sia sbagliato. Il nostro è un metodo ispirato alla meteorologia degli Stati Uniti, dove si discute di meteo anche ad ampio spettro, osservando condizioni atmosferiche a lungo termine, consapevoli – e lo sono moltissimi spettatori americani, mentre in Italia molto meno – che queste previsioni vadano confermate.
Pasqua come tante altre, il meteo si saprà gradualmente
In sintesi, Pasqua 2026 dovrebbe essere come altri periodi pasquali: incerta. E – incertezza – vuol dire che ci potrebbero essere – fasi soleggiate – e quindi, con il sole ormai di – aprile -, anche un po’ di mitezza, perché già parliamo di una – Pasqua – modestamente tardiva, non precoce come in altri anni. Quindi ci sono buone possibilità che ci siano – condizioni miti al pomeriggio e fresche al mattino -.
La possibilità, però, è che ci siano – precipitazioni quantomeno intermittenti o anche temporali -. Ora ricordo sempre che il – temporale – è una – manifestazione atmosferica di breve durata -, che sicuramente comporta – pioggia intensa e disturbi locali -, ma per un tempo limitato, perché poi tutto cessa e il tempo si rischiara: tornano magari le – schiarite – e pian piano anche il sole. Questo è il tipico – tempo della primavera -.
Quindi la Pasqua 2026 sarà tutto sommato nella media di tante altre Pasque che abbiamo passato: questo, quantomeno, è ciò che sembrerebbe a oggi. Ovviamente poi tutto lo scenario potrebbe cambiare quando ci affronteremo con il vero e proprio – bollettino meteo – per – Pasqua -. Attualmente non è questo ciò che stiamo osservando. Di certo anch’io rimango abbastanza perplesso quando vedo nei modelli matematici, come ad esempio nel – Centro Meteo Europeo -, aree di – Bassa Pressione – e anche – temperature che tendono a essere più basse della media -. Ma, tutto sommato, è abbastanza normale.
Viviamo una primavera che non doveva essere fin da Febbraio
Stiamo vivendo, dalla fine di – febbraio -, anzi dall’inizio della seconda decade del mese scorso, – temperature fortemente superiori alla media -. Il mese di – febbraio – si è chiuso con – valori medi superiori alla norma – in tutta Italia, sensibilmente anche di oltre 3°C, e – marzo – continua a essere superiore alla media come temperature. Quindi è abbastanza logico che ci sia una – fase più fresca -, perché il – tempo atmosferico primaverile – soprattutto è generato da quelle onde atmosferiche chiamate – Jet Stream -. In alcune fasi ci possiamo trovare nella – conca calda -, o – mite -, chiamiamola come volete, e in questo caso ci siamo. Poi può seguire la – fase più fredda -, ed è quella che teoricamente ci potrebbe essere dopo metà mese e potrebbe protrarsi fino a tutta la fine di – marzo -, estendendosi anche ai primi giorni di – aprile -, per poi magari alternarsi a un periodo più mite.
La Primavera diventerà sempre più incerta
Questa situazione di – saliscendi della temperatura – è frequente in – primavera -, e ciò è anche associato a un – incremento della piovosità -, soprattutto sulle regioni del – Centro-Nord – italiano, segnatamente al – Nord -. Peraltro al – Nord Italia – può cadere ancora la – neve – anche a quote basse, ed è quello che potrebbe succedere in coincidenza del transito di – perturbazioni – piuttosto robuste, come quelle che vengono già prospettate dai modelli matematici che vedono proiezioni a due settimane.
Il primo peggioramento del tempo
Un primo peggioramento viene prospettato, ad esempio, dal – Centro Meteo Europeo – già per – giovedì 12 -, ma questo non sarà così marcato. Uno più marcato ci dovrebbe essere attorno al prossimo fine settimana, ma sarà diciamo piuttosto irregolare. Ancora più avanti nel tempo, però, ecco che potrebbero giungere – perturbazioni più robuste – e, sì, questo ancora molto più avanti, addirittura il – 21 marzo -, proprio quando saremo nel primo giorno della – primavera astronomica -.
Equinozio di Primavera
E sì, perché l’- equinozio di primavera – inizierà il – 20 marzo – esattamente alle 15:45, secondo il nostro fuso orario. Una curiosità: anche la – primavera 2027 – inizierà il – 20 marzo -, ma un po’ più tardi, intorno alle 21:25. Di solito l’- equinozio – avviene intorno al – 21 – del mese. Quest’anno, per via delle fluttuazioni che ci sono in merito agli – equinozi e ai solstizi -, sarà anticipato di un giorno.
Con l’arrivo dell’- equinozio – nulla cambierà dal punto di vista meteorologico, perché sono due cose molto diverse. Così come nulla è cambiato con l’arrivo della – primavera meteorologica -, giunta, come sapete, il – 1 marzo -. È arrivata in pieno culmine dell’esplosione di quell’- Alta Pressione – giunta dal – Nordafrica -, che poi ha inondato di sole e – temperature fortemente superiori alla media – praticamente quasi tutta l’Europa, portando una vera e propria – primavera precoce -.
Una prima fase con meteo oceanico via, via più freddo
Una – primavera precoce -, però, che sarà poi interrotta da questa situazione atmosferica che potrebbe durare anche qualche settimana, e che vedrà un – frequente passaggio di perturbazioni -. E siccome siamo ancora in una fase non di – primavera avanzata -, avremo – temperature – che della vera – primavera – avranno poi poco. Non avremo – temperature da pieno inverno -, anche se va detto che localmente ci saranno – rovesci o precipitazioni – nell’arco del periodo, che spingeranno verso il basso – aria molto fredda -. Ci saranno – violenti grandinate -, generalmente con – chicchi piccoli – per ora, ma – grandine abbondante -, e ne abbiamo visto qualcosa a Roma in alcuni quartieri, dove il paesaggio si è imbiancato, le strade si sono coperte di grandine e c’è stata quella situazione che molti definiscono – “grandinata di primavera” -, un fenomeno del tutto normale, soprattutto in – primavera -.
In Primavera grandina, ma ce lo dimentichiamo
Purtroppo, però, la memoria tende a rimuovere questi eventi atmosferici e quindi si pensa che in – primavera – non possa esserci la – grandine -, o che la – grandine – sia un evento che debba succedere nel – Centro-Sud Italia – solo durante la stagione invernale. Ma non è così. Invece la – grandine – può cadere nelle due stagioni intermedie, specialmente poi in – primavera -. Peraltro, la primavera è una delle stagioni più adatte, più ideali, per avere – grandinate, – grandinate – che poi nel corso della stagione diventano sempre più massicce per quanto riguarda lo – spessore dei chicchi -.
Ora, poi, siamo anche in attesa di un’altra situazione: l’evento temporalesco sulle regioni settentrionali. L’altro giorno c’è stato un lieve – temporale – sul Lago di Garda, ma niente di più. Anche perché le regioni settentrionali non stanno vedendo – precipitazioni -, se non qualcosa sulla Liguria e sull’Appennino Ligure, mentre in Costa Azzurra si stanno verificando – temporali anche intensi -, proprio a due passi da noi, tutti causati da una – Bassa Pressione – che tende a insistere sulla Penisola Iberica.
Ecco, questa situazione poi tenderà a cambiare e, come abbiamo detto, le – condizioni atmosferiche – che attualmente interessano con – maltempo – e – temperature anche rigide – la Penisola Iberica – si porteranno verso l’Italia. Vedremo poi se queste proseguiranno per lungo tempo e se andranno a dare noia alla nostra Pasqua 2026, che ricordo sarà il – 5 aprile -.
