Vi ricordate il sole e la mitezza anticipata? Bene, dimenticatele! Questo perché le condizioni meteo delle prossime due settimane saranno ricche di colpi di scena. In effetti, le ultime proiezioni confermano un progressivo cedimento dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo.
Un bel cambio di rotta. Questo sblocco circolatorio esporrà l’Italia a un pattern meteorologico completamente diverso rispetto a quello che eravamo abituati. Calo termico e precipitazioni molto più diffuse e intense. Ma vediamo insieme i dettagli.
Venti gelidi da est sui Balcani e respiro atlantico
Una decisa colata fredda dovrebbe interessare l’area balcanica per diversi giorni. Da un lato, sentiremo il suo respiro. Insomma, un colpo di coda invernale in piena regola, soprattutto sulle zone orientali del nostro continente.
Dall’altro lato, si aprirà quasi parallelamente la celebre porta atlantica. Correnti umide e decisamente instabili irromperanno da ovest, cariche di pioggia e pronte a viaggiare verso est in direzione della nostra penisola. E quando questa massa d’aria ricca di vapore si scontrerà con il blocco freddo balcanico, i contrasti diventeranno molto interessanti. Ovviamente serviranno ulteriori dettagli.

Il ritorno della neve
In quota, le cime torneranno a tingersi di bianco. La neve riapparirà sui rilievi, imbiancando di nuovo le montagne, dopo che nella prima metà buona parte del manto si era fuso inesorabilmente. Le imbiancate potranno essere note, magari scendendo fino a 1000 metri durante i rovesci più intensi. O persino al di sotto.
Il lato della Primavera fatto di sole e caldo dovrà aspettare anche piuttosto a lungo. Fatto sta che il tempo nei prossimi giorni sarà tutt’altro che noioso, alternando squarci di sereno a repentine e improvvise sfuriate piovose. Magari in un contesto climatico più freddo della media. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!


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