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Beh, diciamo che la prossima settimana gli argomenti meteo climatici non mancheranno affatto. Nel frattempo nel corso delle ultime ore l’aria fredda ha spazzato le nostre regioni, determinando un crollo delle temperature e la ricomparsa della neve sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino

 

Temperature che però nei prossimi giorni anzi, tra qualche ora, riprenderanno a salire almeno di qualche grado per via di un’espansione del promontorio anticiclonico attualmente presente sull’Europa occidentale verso l’Italia. Troppo poco però per gridare alla Primavera, troppo poco per poter affermare che il tempo sta cambiando direzione.

 

Tutto avrà infatti durata limitata, giusto qualche ora, perché a cavallo tra fine Marzo e i primi giorni d’Aprile avremo un vero e proprio “sprofondo” meteo. La circolazione europea subirà ulteriori cambiamenti, quei cambiamenti che avevamo ampiamente descritto nelle settimane precedenti e che riguardavano principalmente il Vortice Polare.

 

I rigurgiti invernali, pesanti, continueranno a riversarsi in troposfera creando i presupposti per un mese di Aprile a dir poco capriccioso e probabilmente persino fresco (se non a tratti addirittura freddo).

 

Diciamo questo: la prima decade di Aprile potrebbe essere veramente instabile. Aggiungiamo poi che al momento non è possibile darvi dettagli previsionali concreti perché le soluzioni proposte dai vari modelli previsionali, pur comunque orientate tutte nella direzione dell’instabilità atmosferica, mostrano differenze importanti soprattutto in termini di temperature e quindi dell’incisività del freddo che comunque andrà quasi sicuramente a colpire ampie zone d’Europa.

 

I dettagli verranno presi in considerazione al momento opportuno, questo è abbastanza logico, però consentiteci di dirvi che se Aprile confermerà realmente quanto ci aspettiamo potrebbe lasciare il segno.

 

Ed è giusto aggiungere, in conclusione, che il trend delle festività pasquali e tutt’altro che scontato, perché se è vero che fino a qualche ora fa tutto sembra indirizzato verso il maltempo è altrettanto vero che gli ultimissimi aggiornamenti modellistici – soprattutto quelli europei – presentano un colpo di scena clamoroso: il ritorno dell’Alta Pressione. Sarà realmente così? Lo scopriremo tra non molto, probabilmente entro qualche giorno.

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