
(METEOGIORNALE.IT) Nelle passate settimane abbiamo avuto condizioni meteo fin troppo piovose. Pare che questo fatto sia davvero sotto gli occhi di tutti. Vi ricordate? Giornate intrise di umidità, cieli grigi e precipitazioni stressanti e infinite hanno messo a dura prova la nostra pazienza.
Eppure c’è un risvolto positivo
Stiamo parlando di un dettaglio vitale che spesso sfugge quando si fissa il cielo plumbeo dalla finestra. Un incremento delle precipitazioni rispetto alle medie stagionali è un grandissimo regalo. L’acqua che scende copiosa rappresenta una vera e propria cassaforte naturale, essenziale per affrontare a testa alta i temuti mesi di siccità estiva. Per una volta, possiamo dirlo, potremmo non dover avere a che fare con la siccità.
Ma molto dipende da questi mesi
Se è vero che in questo periodo marzo si sta rivelando molto asciutto (e non è certo un problema), dobbiamo comunque auspicare Il ritorno delle precipitazioni da qui alle prossime settimane. Qualora dovesse ritornare la pioggia in maniera diffusa, sappiamo che molti sarebbero contrariati. Invece è un passaggio prezioso in vista del caldo.
I nostri suoli devono fare scorta, facendo penetrare l’acqua e quindi l’umidità per parecchi metri in profondità. La stagione calda è dietro l’angolo e già dal mese di maggio potremmo avere non solo precipitazioni irregolari, ma pure violente. Pertanto non avremmo certo gli stessi benefici.
Troppo sole non è auspicabile
Il sole primaverile fa bene all’umore. Possiamo fare dei trattati di psicologia in materia. Ma noi parliamo di scienza. E pertanto vi segnaliamo il rischio di un riscaldamento troppo precoce. Quando l’aria calda dal basso si scontra con refoli freschi in quota, si creano le condizioni predisponenti per lo sviluppo di forti temporali.
Inizialmente piuttosto isolati e di debole intensità, saranno via via più diffusi dal mese di maggio. E soprattutto da giugno in poi. Ricordiamo che, nelle ultime tre annate, la seconda parte della Primavera è stata estremamente piovosa. Ecco perché, paradossalmente, è meglio far scorta idrica adesso piuttosto che a suon di violenti temporali.
L’assicurazione contro la siccità estiva
Nonostante i disagi, i temporali primaverili svolgono un lavoro insostituibile. Questo perché non risultano ancora troppo violenti (almeno non in maniera diffusa) e possono ulteriormente dare credito a un po’ di precipitazioni. Nel cuore dell’estate, infatti, queste ultime si manifestano quasi sempre sotto forma di temporali localizzati. Vere e proprie bombe d’acqua che scaricano volumi impressionanti su aree ristrette.
Va da sé che molta parte di questo prezioso oro blu finisce perso nei canali o addirittura evapora non appena ritorna al sole. Pertanto, invitiamo i nostri lettori a capire questo concetto e concludiamo dicendo che le condizioni meteo delle prossime 6-7 settimane saranno essenziali. Serve che ritorni a piovere in maniera piuttosto democratica.
