
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno è finito, ma solo sul calendario. Quest’inizio di primavera sarà pesantemente contrassegnato da un vortice polare ancora in grande spolvero, pronto a gettare masse d’aria fredde verso le basse latitudini, includendo tra i propri obiettivi anche il Mediterraneo. In definitiva sarà un avvio di primavera davvero traballante, dove le giornate grigie, fredde e piovose rischiano di superare quelle belle, soleggiate e miti.
La Primavera fatica molto, l’Inverno non è finito
Da qui al termine di marzo ci sarà spazio solo per qualche giorno un po’ più tranquillo e apparentemente primaverile, come ad esempio tra il 24 e il 25 marzo. Per il resto prevarranno le giornate fredde dominate dalle correnti polari che addirittura rischiano di sfociare in una clamorosa ondata di freddo fuori stagione a partire dal 26 in poi. Questa ondata di freddo è ormai confermata da tutti i principali centri di calcolo e sarà capace di catapultare di nuovo in pieno inverno tutto il nostro stivale da nord a sud.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni:
- prevalenza di giornate fredde e instabili
- poche parentesi miti e soleggiate
Decisivo il final warming di inizio Marzo
Insomma l’inverno va ai supplementari e pare proprio che possano durare parecchi giorni o addirittura diverse settimane, tanto da accompagnarci fino alla metà di aprile. Tutto questo trambusto e caos meteorologico è strettamente correlato al final warming arrivato ad inizio marzo, con estremo anticipo rispetto alla tabella di marcia. Basti pensare che negli ultimi anni il final warming si è verificato tra la fine di marzo e la metà di aprile, contribuendo poi ad una prima primavera abbastanza dinamica e ricca di perturbazioni fino al mese di maggio o addirittura all’inizio di giugno.
Questa volta, con un riscaldamento della stratosfera così precoce, è chiaro che gli effetti arrivino ben prima, ossia tra la fine di marzo e il mese di aprile, esattamente come sta avvenendo.
Il tempo di inizio Aprile
Dopo l’ondata di freddo di fine marzo è molto probabile che il tempo si mantenga molto perturbato e inaffidabile anche nella prima settimana di aprile, che coinciderà con la settimana di Pasqua: saranno giorni in cui la primavera farà moltissima fatica ad imporsi sulla nostra penisola e mostrerà ripetutamente il fianco alle correnti più fredde, soprattutto alle depressioni colme di nubi e pioggia.
La primavera, dunque, resterà ancora in secondo piano, mentre l’inverno continuerà a dire la sua anche nel cuore della nuova stagione.
Per questa analisi sono stati consultati i principali modelli meteorologici internazionali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF, fondamentali per inquadrare l’evoluzione del vortice polare e delle ondate di freddo verso l’Europa. (METEOGIORNALE.IT)
