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Inverno a sorpresa in pieno aprile, ritorna il freddo fuori stagione

Dopo l’assaggio di clima quasi estivo, non è escluso un ultimo sussulto invernale per correnti fredde russe

Cambia tutto dal 10, con lo stop all'anticiclone africano
Dal caldo al freddo tardivo russo di aprile

Ad aprile non bisogna mai abbassare la guardia ed il meteo può capovolgersi in men che non si dica. In effetti, mentre tutti stiamo già assaporando l’idea di tirare fuori i vestiti leggeri in vista delle imminenti festività pasquali, l’atmosfera ha in serbo un copione decisamente diverso, quasi teatrale. Non è la prima volta che capita, ma lo sbalzo sarà notevole. Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto, godiamoci questa parentesi tardo primaverile, che sembrerà quasi un avvio anticipato d’estate. Le previsioni per Pasqua e Pasquetta confermano l’arrivo di una decisa fiammata di caldo. Ci attendono giornate decisamente soleggiate, con temperature che, localmente, potrebbero addirittura portarsi addirittura fino a picchi di 27-28°C. Sembrerà quasi l’inizio di giugno, un’occasione d’oro per le classiche gite fuori porta o, per i più audaci, magari il primo tuffo in mare.

Attenzione, perché si tratta di un equilibrio decisamente fragile. Già nei giorni immediatamente successivi a Pasquetta, e per la precisione verso la fine della settimana, noteremo i primi segnali di un cambiamento. L’alta pressione inizierà a mostrare i primi cedimenti, arroccandosi verso l’Atlantico settentrionale e lasciando scoperto il fianco orientale del continente. Ed è proprio da lì che arriverà la sorpresa.

Temperature in calo da inizio seconda decade e possibile ritorno del maltempo quasi invernale

A partire indicativamente dal weekend dell’11/12 aprile, o giù di lì, i modelli meteorologici indicano un drastico cambio di circolazione. Una vasta massa d’aria molto fredda, di matrice artico-continentale e proveniente direttamente dalle latitudini della Russia Settentrionale, si metterà in moto verso il cuore dell’Europa. Questa colata d’aria decisamente fredda punterà dritta verso il Mediterraneo, entrando nel nostro Paese dalla porta della Bora e della Tramontana.

Le conseguenze saranno immediate e tangibili, un vero e proprio tracollo termico che potrebbe portarci, in meno di 24 ore, a temperature inferiori alle medie del periodo anche di quasi 10 gradi. Insomma, passeremo dalle mezze maniche al cappotto senza quasi accorgercene. Non si tratterà solo di freddo secco, peraltro. Il contrasto tra l’aria calda preesistente e quella molto più fredda in arrivo potrebbe generare una ciclogenesi, ovvero la formazione di un vortice depressionario sui mari italiani, con posizione ancora tutta da definire.

Questo scenario aprirebbe le porte a una fase di maltempo diffuso, con piogge, temporali e, udite udite, il ritorno della neve. I fiocchi bianchi potrebbero tornare a imbiancare non solo le Alpi, ma anche l’Appennino, scendendo a quote decisamente insolite per aprile, forse addirittura a quote prossime ai 1000 metri. Si rischia quindi vero e proprio colpo di coda invernale tardivo, capace di creare nuovi grossi contraccolpi per l’agricoltura (e per la nostra pazienza, diciamolo). Preparatevi, quindi: l’inverno non ha ancora detto l’ultima parola e vuole prenderci gusto a rendere folle il meteo di aprile.

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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