Ad aprile non bisogna mai abbassare la guardiaย ed il meteo puรฒ capovolgersi in men che non si dica. In effetti, mentre tutti stiamo giร assaporando lโidea di tirare fuori i vestiti leggeri in vista delle imminenti festivitร pasquali, lโatmosfera ha in serbo un copione decisamente diverso, quasi teatrale. Non รจ la prima volta che capita, ma lo sbalzo sarร notevole. Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto, godiamoci questa parentesi tardo primaverile, che sembrerร quasi un avvio anticipato dโestate. Le previsioni per Pasquaย e Pasquettaย confermano l’arrivo di una decisa fiammata di caldo. Ci attendono giornate decisamente soleggiate, con temperature che, localmente, potrebbero addirittura portarsi addirittura fino a picchi di 27-28ยฐC. Sembrerร quasi l’inizio di giugno, un’occasione d’oro per le classiche gite fuori porta o, per i piรน audaci, magari il primo tuffo in mare.
Attenzione, perchรฉ si tratta di un equilibrio decisamente fragile. Giร nei giorni immediatamente successivi a Pasquetta, e per la precisione verso la fine della settimana, noteremo i primi segnali di un cambiamento. L’alta pressioneย inizierร a mostrare i primi cedimenti, arroccandosi verso l’Atlanticoย settentrionale e lasciando scoperto il fianco orientale del continente. Ed รจ proprio da lรฌ che arriverร la sorpresa.
Temperature in calo da inizio seconda decade e possibile ritorno del maltempo quasi invernale
A partire indicativamente dal weekend dellโ11/12 aprile, o giรน di lรฌ, i modelli meteorologici indicano un drastico cambio di circolazione. Una vasta massa dโaria molto fredda, di matrice artico-continentale e proveniente direttamente dalle latitudini della Russia Settentrionale, si metterร in moto verso il cuore dellโEuropa. Questa colata dโaria decisamente fredda punterร dritta verso il Mediterraneo, entrando nel nostro Paese dalla porta della Boraย e della Tramontana.
Le conseguenzeย saranno immediate e tangibili, un vero e proprio tracollo termico che potrebbe portarci, in meno di 24 ore, a temperature inferiori alle medie del periodo anche di quasi 10 gradi. ย Insomma, passeremo dalle mezze maniche al cappotto senza quasi accorgercene. Non si tratterร solo di freddo secco, peraltro. Il contrasto tra lโaria calda preesistente e quellaย molto piรน fredda in arrivo potrebbe generare una ciclogenesi, ovvero la formazione di un vortice depressionarioย sui mari italiani, con posizione ancora tutta da definire.
Questo scenario aprirebbe le porte a una fase di maltempo diffuso, con piogge, temporali e, udite udite, il ritorno della neve. I fiocchi bianchi potrebbero tornare a imbiancare non solo le Alpi, ma anche lโAppennino, scendendo a quote decisamente insolite per aprile, forse addirittura a quote prossime ai 1000 metri.ย Si rischia quindiย vero e proprio colpo di coda invernale tardivo, capace di creare nuoviย grossi contraccolpiย per l’agricoltura (e per la nostra pazienza, diciamolo). Preparatevi, quindi: l’inverno non ha ancora detto l’ultima parolaย e vuole prenderci gusto a rendere folle il meteo di aprile.
Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.