
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo già ampiamente discusso dell’imminente bordata artica. Un’ondata di freddo che confermerà quel quadro meteo climatico che ha segnato – pesantemente – l’ultimo periodo. E’ vero, se esce il sole si percepisce il tepore tipicamente primaverile, ma c’è da dire che le temperature si stanno mantenendo più basse del solito
Temperature che, lo ripetiamo, caleranno in modo sostanziale a metà settimana e si manterranno inferiori alle medie stagionali per diversi giorno. Ed è senz’altro una notizia, considerando che la Primavera è iniziata anche dal punto di vista astronomico parlare di anomalie termiche negative non è affatto scontato.
Ed allora, giustamente, in molti ci state chiedendo quand’è che tornerà l’Alta Pressione, quand’è che il bel tempo avrà modo di farci apprezzare le belle giornate primaverile. La risposta, stante le mappe previsionali attuali, è la prossima settimana. Allorquando, per capirci, l’Alta Pressione posizionata sulla Penisola Iberica potrebbe estendersi sul Mediterraneo.
In tal senso dobbiamo dirvi che l’ipotesi anticiclonica è presa seriamente in considerazione da tutti gli autorevoli centri di calcolo internazionali, il ché ovviamente dà maggiori probabilità di realizzazione. Una propagazione anticiclonica che comunque andrà confermata e valutata prossimamente, difatti appena a est delle nostre regioni permarrà una circolazione d’aria fredda.
Si dovrà valutare soprattutto la ripresa delle temperature, che a quanto pare potrebbero salire di parecchi gradi portandosi addirittura al di sopra delle medie stagionali. Questo, ad oggi, quel che si evince dalle più importanti proiezioni termiche. Sarebbe una buona notizia per tutti gli amanti del tepore primaverile ed è giusto che sia così, d’altronde saremo ormai a fine Marzo.
Ma sarà bene non abbassare la guardia e a tal proposito stiamo già provando a individuare quella che potrebbe essere la linea di tendenza per le festività pasquale. Perché se è vero che fino a qualche giorno fa si intravedevano strascichi invernali sino a quel periodo è altrettanto vero che dai modelli matematici emerge una transitività della fase anticiclonica.
Ciò significa che Pasqua potrebbe confermare condizioni meteo climatiche instabili e più fredde del solito. In alcune mappe notiamo infatti una nuova irruzione fredda ma stavolta più occidentale, con successivo approfondimento ciclonico tra la Penisola Iberica e la Sardegna. Ipotesi, vero, ma è giusto prenderla seriamente in considerazione.
Anche perché, non scordiamolo, l’atmosfera ha subito uno scossone niente male negli ultimi 10 giorni. Ciò propende, va detto, per ulteriori disturbi provenienti da nord e quindi dal Circolo Polare Artico. Insomma, il freddo potrebbe non essere affatto terminato. (METEOGIORNALE.IT)
