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Meteo Italia: Anticiclone protagonista, ma con molte insidie, ecco dove

L'analisi meteo di questi giorni è piuttosto chiara a tutti. Le perturbazioni che nella scorsa settimana hanno interessato direttamente la Penisola

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L’analisi meteo di questi giorni è piuttosto chiara a tutti. Le perturbazioni che nella scorsa settimana hanno interessato direttamente la Penisola si sono ora spostate più a nord, scorrendo lungo le regioni dell’Europa centro-settentrionale.

Nuovo anticiclone

Per la prima volta da settimane, un potente anticiclone sta condizionando il tempo delle nostre regioni. In generale, il nucleo principale dell’alta pressione si posiziona con maggiore decisione sulla Penisola Iberica. In tale area geografica il clima è tipico di aprile o addirittura di maggio. Da noi invece fa comunque caldo, ma ci sono molti disturbi nei bassi strati.

Questa configurazione favorirà la formazione di annuvolamenti irregolari, che in alcune aree potranno dar luogo a debolissimi fenomeni. In particolare, nella giornata di martedì 24 febbraio, si potranno verificare locali episodi di pioviggine e qualche debole nevicata lungo i settori alpini di confine. Mentre non sono esclusi i banchi di nebbia in Valle Padana e sulle coste.

Italia divisa sostanzialmente in due parti. Sole e clima spiccatamente mite nelle regioni meridionali, mentre al nord, pur in un contesto termico tipico di marzo, non sarà sempre sole e anzi ci potranno essere tante nubi.

Da mercoledì sempre più nubi

Come detto, non saranno Giornate belle di sole dappertutto. Questo perché siamo ancora a fine inverno e vincono le inversioni termiche. È vero che non è un clima troppo freddo per il periodo nei bassi strati. Sarebbero nebbie dense se fossimo in gennaio o dicembre. Ma comunque ciò non toglie che il soleggiamento non sarà molto deciso dappertutto.

Sulle pianure del Nord sono e saranno presenti banchi di nebbia nelle prime ore del giorno, destinati comunque a dissolversi già nel corso della mattinata. Lungo le coste tirreniche, dalla Liguria fino alla Calabria, si osservano nubi basse irregolari, intervallate da momenti più luminosi.

Non si escludono deboli piovaschi sull’alta Toscana e sulla Campania. Addensamenti nuvolosi interessano anche i versanti esteri delle Alpi, ma senza precipitazioni nevose significative. Per il resto del Paese prevarranno condizioni soleggiate.

Clima mite

Comunque sia, anche se molto disturbato, questo anticiclone sta portando temperature miti. In particolare in quota, dove i valori stanno salendo molto al di sopra della media del periodo. Non è nulla di storico perché è già successo più volte negli ultimi anni. Ciò non toglie che, in epoca di cambiamento climatico, le condizioni meteo di stampo tardo primaverile possono avvenire anche sul finire dell’inverno.

Un’estensione delle anomalie calde di questo tipo nel cuore dell’estate sarebbe piuttosto preoccupante. Vorrebbe dire ondata di calore duratura e molto forte.

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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