Dopo un lunghissimo periodo, tuttora in corso, dominato da un flusso atlantico piรน forte che mai, tra sabato 14 e domenica 15 febbraio la circolazione generale sul nostro Paese potrebbe subire unโimportante metamorfosi.
Giร dalla vigilia del fine settimana, dunque da venerdรฌ 13, una timida area di alta pressione, in temporaneo consolidamento sulla Penisola Iberica, spingerร le sue stabili maglie verso il nord del continente. A seguito di questa espansione verso nord, si attiverร la discesa di masse dโaria fredda che scorreranno lungo il bordo sud-orientale dellโalta pressione, puntando anche verso lโItalia.
Con il conseguente e inevitabile rinforzo dei venti freddi di Bora e Grecale, le temperature inizieranno a calare gradualmente su tutta la Penisola, seppur con modalitร e tempistiche diverse a seconda dei settori geografici.
Sebbene lโingresso dellโaria fredda risulterร piรน evidente nella giornata festiva di domenica 15, giร dalla serata di sabato 14, giorno di San Valentino, al Nord le colonnine di mercurio cominceranno a scendere in modo sensibile. A favorire il calo termico contribuirร anche unโatmosfera via via piรน limpida, con cieli progressivamente sereni. Le temperature potranno diminuire anche di diversi gradi, fino a raggiungere la soglia del gelo, con la formazione di estese brinate non solo sui rilievi, ma anche su molte aree della Pianura Padana.
Il freddo tenderร poi a estendersi al resto del Paese nella giornata di domenica, facendosi sentire soprattutto durante le ore diurne, complice un contesto meteorologico piuttosto capriccioso, in particolare lungo il versante adriatico e al Sud. In queste zone il maltempo potrร portare anche nevicate fino a quote collinari sullโAppennino centrale, mentre sui rilievi meridionali i fiocchi cadranno a quote piรน elevate. Insomma, prepariamoci a un inverno che, soprattutto da domenica, sembra pronto a risvegliarsi anche sul resto del Paese.