Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da una fase meteorologica decisamente dinamica e spesso perturbata, tipica di una circolazione atlantica ancora molto attiva. Masse d’aria umida e instabile continueranno a scorrere alle medie latitudini europee, favorendo il passaggio di numerose perturbazioni con effetti evidenti soprattutto in termini di piogge frequenti e nevicate sui rilievi montuosi.
Martedì 3 si aprirà con un quadro in parziale miglioramento al Nordovest, dove le schiarite tenderanno gradualmente a prevalere, seppur in un contesto ancora fresco e ventilato. Situazione diversa sul Nordest e sulla Lombardia, dove persisterà una certa instabilità con rovesci sparsi e cieli spesso nuvolosi. Nel corso della giornata il tempo è invece destinato a peggiorare al Centro, con piogge diffuse e la possibilità di qualche temporale, in particolare lungo il versante tirrenico.
Mercoledì 4 rappresenterà la giornata più critica dell’intera settimana. Un vortice depressionario in risalita verso il Mar Adriatico porterà condizioni di maltempo diffuso su gran parte del territorio nazionale. Piogge e rovesci interesseranno Nord, Centro e buona parte del Sud, accompagnati localmente da vento sostenuto. Le Isole Maggiori rimarranno in parte ai margini del peggioramento, pur con un aumento della nuvolosità. La neve tornerà a cadere sulle Alpi e sugli Appennini, soprattutto a quote medio-alte.
Da giovedì 5 il quadro meteorologico resterà instabile, ma con una maggiore variabilità. Si alterneranno momenti di schiarita a improvvisi rovesci, tipici di un’atmosfera ancora irrequieta. Le precipitazioni risulteranno più irregolari e intermittenti, mentre la neve continuerà a interessare i rilievi montuosi, mantenendo un ruolo da protagonista soprattutto sulle Alpi.
Venerdì 6 è atteso l’arrivo di una nuova e intensa perturbazione atlantica. Le piogge torneranno a farsi abbondanti, in particolare sul versante tirrenico, dove non si escludono fenomeni localmente intensi. Le nevicate proseguiranno in montagna, ma a quote generalmente più elevate rispetto ai giorni precedenti, complice un lieve aumento delle temperature.
Nel fine settimana, infine, la tendenza indica una maggiore probabilità di piogge al Centro-Sud, mentre al Nord potrebbero aprirsi alcuni spazi asciutti, sebbene permanga una certa incertezza previsionale. In sintesi, si tratta di una fase meteorologica movimentata, che richiederà attenzione soprattutto per chi si sposta o programma attività all’aperto, con l’inverno ancora ben presente in montagna e un’atmosfera decisamente instabile sul resto del Paese.