
(METEOGIORNALE.IT) In tutto il Meridione è finalmente arrivata una tregua dalle precipitazioni, dopo settimane segnate da condizioni meteo spesso violente e quasi estreme, nonché con ripetute ondate di maltempo. Nell’ultimo mese il territorio è stato colpito veramente in maniera seria. Il passaggio del Ciclone Harry ha rappresentato uno degli episodi più severi mai osservati nelle regioni di Sicilia e Calabria.
Si è trattato di un fenomeno che non solo ha lasciato conseguenze nella devastazione e nei danni (tantissime le tristi immagini che girano nella rete), ma che offre uno spunto per comprendere meglio il cambiamento climatico e del regime delle precipitazioni.

Come piove al Meridione
La stragrande maggioranza delle precipitazioni del Mezzogiorno, a parte locali eccezioni orografiche, ci sono tra ottobre e marzo. Le alluvioni, quindi, non costituiscono una novità in senso assoluto, nemmeno nel cuore dell’inverno. È capitato anche tanti decenni fa di aver avuto violente ondate di maltempo a gennaio febbraio. Ma erano rare.
E oltretutto c’è pure un altro elemento che merita attenzione e che spesso viene sottovalutato. Oggi questi eventi si manifestano all’interno di un ambiente climatico più caldo rispetto al passato, caratterizzato da una maggiore quantità di energia disponibile. Questo vuol dire che quando piove lo fa con maggiore forza.

Il caso dei temporali
I temporali che si sviluppano attualmente prendono forma in un’atmosfera più ricca di calore e di umidità. Ciò significa che avere eventi meteo temporaleschi di forte intensità anche in inverno nascono grazie ad un ambiente atmosferico che ne può amplificare alcune caratteristiche, rendendoli potenzialmente più severi.
Non a caso evidenziamo che, non solo al Sud, ma un po’ in tutto il mondo, si sta velocizzando il ciclo dell’acqua. L’aumento delle temperature favorisce una maggiore evaporazione e una quantità superiore di vapore acqueo nell’aria.
Questo vuol dire che, quando ci sono le condizioni meteo idonee allo sviluppo di forti temporali o comunque di intensa perturbazioni, queste ultime scaricano più acqua di un tempo. Ce ne siamo accorti con i temporali violentissimi al Settentrione, che puntualmente ogni estate ci sono. Ce ne accorgiamo con le precipitazioni esagerate di quest’inverno al Meridione. Gli episodi e gli esempi non mancano…
Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
