
(METEOGIORNALE.IT) Siamo giunti al weekend e come ben sappiamo le condizioni meteo climatiche presentano caratteristiche diverse tra Nord e Sud. Da un lato, quello centro settentrionale dello stivale, instabilità o persino maltempo. Dall’altro lato, quello meridionale, un graduale aumento delle temperature che sfocerà in una vera e propria ondata di caldo nelle primissime fasi della nuova settimana
Le ragioni bariche sono altrettanto note: un affondo depressionario a ridosso della Penisola Iberica. Affondo che avrebbe potuto innescare una rimonta anticiclonica subtropicale ben più incisiva e persistente, ma che in realtà sta costruendo le fondazioni di quel che ci aspetta durante la prossima settimana.
Appena a ovest della struttura ciclonica sta prendendo piede l’Alta Pressione delle Azzorre, destinata a progredire verso nord raggiungendo – pensate – l’Islanda e sfiorando la Groenlandia. Inevitabile, quindi, un blocco – seppur temporaneo – della circolazione atlantica e il conseguente scivolamento di una massa d’aria fredda verso sud.
Ed è per questo motivo che abbiamo parlato di “due passi indietro”, perché Maggio – che avrebbe potuto prendere un’altra piega – si appresta ad assumere connotati d’inizio Primavera. Sia sotto l’aspetto termico sia dal punto di vista del brutto tempo. Addirittura potrebbe avere caratteristiche tardo autunnali in virtù di un crollo termico a dir poco sorprendente.
A tal proposito anche gli ultimissimi aggiornamenti modellistici confermano l’intrusione dell’aria fredda sul Mediterraneo centrale, indi per cui – come detto – dobbiamo attenderci un vero e proprio tracollo termico. Temperature che potrebbero calare sino a 10°C, diciamo che mediamente scenderanno tra i 5 e i 10°C a seconda delle regioni.
Ovviamente si sta parlando di valori nettamente inferiori alle medie stagionali, certamente più consoni al mese di Marzo, o magari ad Aprile. Di certo non adatti a questo periodo, allorquando l’Estate dovrebbe cominciare a farsi sentire. Ma andrà così, ormai non sembrano esserci dubbi.
Nel momento in cui gli autorevoli centri di calcolo internazionali prendono una direzione univoca difficilmente si torna indietro, difficilmente si cambia rotta. Ci saranno sicuramente correzioni di tiro, aggiustamenti di traiettoria, variazioni nel coinvolgimento delle nostre regioni. Ma a prescindere dai dettagli previsionali, che chiaramente verranno trattati a tempo debito, il quadro sinottico è tracciato.
Dobbiamo, quindi, preventivare una settimana a dir poco turbolenta. Una settimana durante la quale occorrerà rispolverare qualche abito più pesante perché ce ne sarà bisogno. Soprattutto in montagna, laddove – pensate – potrebbero rivedersi fitte nevicate a quote di certo non proibitive.
Ci sta, che Maggio possa riservare dei colpi di coda primaverili è ampiamente contemplato dalle statistiche. Ma per chi avrebbe voluto, desiderato, magari anche preteso ben altre condizioni meteo climatiche non sarà affatto una settimana gradevole. Tutt’altro, sarà una settimana che potrebbe lasciare il segno, anche in vista della seconda metà mensile.
Sì, perché a quanto pare la ferita barica sarà talmente profonda che potrebbe richiamare ulteriori impulsi freddi, o comunque altre perturbazioni capaci di mantenere il tempo perlomeno instabile. Nessuna rimonta anticiclonica definitiva, nessuna fase di bel tempo che possa far gridare all’Estate. Il caldo del Sud Italia, ormai imminente, sarà semplicemente un’illusione e in quanto tale destinata a naufragare in men che non si dica. (METEOGIORNALE.IT)