
(METEOGIORNALE.IT) Ci risiamo, le temperature sono enormemente superiori alle medie stagionali. E’ bastato avere un netto miglioramento delle condizioni meteo, ovviamente indotto dal ritorno in grande stile dell’Alta Pressione, per ritrovarci qui – dopo un bel po’ di tempo – a parlare di anomalie termiche spaventose
Probabilmente si sta sottovalutando la portata del caldo, perché fidatevi: un’Alta Pressione di questo tipo avrebbe causato un’imponente ondata di calore qualora si fosse materializzata in Estate. Fortunatamente siamo a Febbraio, a fine mese, quindi a due passi dall’esordio ufficiale della Primavera meteorologica.
Ciò non toglie, tuttavia, che le temperature stiano raggiungendo valori fuori ogni logica. Basterebbe osservare le proiezioni termiche, quelle che ci mostrano gli scostamenti dalla media climatologica di riferimento. Ci si renderebbe conto, anche senza esperienza, che i valori attuali superano abbondantemente la norma.
Avevamo già anticipato quanto sta accadendo, quelle stesse proiezioni termiche erano già state molto chiare in tempi non sospetti: 4-5°C in più, ma su alcune regioni tali scostamenti – verso l’alto – avrebbero potuto raggiungere picchi di 8-10°C. Ed è ciò che sta accadendo, considerate infatti che alcune località italiane potrebbero far registrare temperature massime di 24-25°C.
Capite bene che non è normale e che ogni qualvolta si parla dell’Alta Pressione abbiamo a che fare con anomalie termiche di portata incredibile. Ed è proprio ciò che dovrebbe preoccupare, da anni ormai basta un minimo accenno di bel tempo per far sì che le temperature escano dai ranghi.
Non è vero il contrario, ossia che col brutto tempo le anomalie vengano ribaltate. Raramente, infatti, ci sentite parlare di sotto media ed è successo anche durante l’Inverno. Lasciate stare la percezione del freddo, perché quella è assolutamente soggettiva. Al Nord, ad esempio, in tantissimi hanno avuto questa sensazione ma la realtà racconta altro.
Racconta un Inverno che non è mai stato in grado di portarci qualcosa di decente. Rare le incursioni fredde, anzi rarissime. Rare le nevicate a bassa quota, in qualche caso addirittura assenti. E’ diventato difficilissimo veder nevicare a quote collinari, eccezion fatta per le zone alpine.
Non è raro, al contrario, vedere temperature superare agevolmente le medie stagionali. Siamo appena all’inizio della Primavera, anzi non è ancora iniziata, quindi permetteteci di essere un po’ preoccupati perché se queste sono le premesse anche il 2026 si preannuncia molto caldo. Con la speranza, ovviamente, che l’Estate non sia la solita stagione rovente. (METEOGIORNALE.IT)
