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Dopo oltre due mesi ecco un potente anticiclone africano. Le condizioni meteo diventeranno pienamente primaverili, per diversi giorni. Attenzione perรฒ. Non si tratta della rapida alta pressione di passaggio, quella che negli ultimi due mesi si รจ spesso inserita temporaneamente tra una perturbazione atlantica e lโaltra, garantendo solo brevi parentesi di stabilitร .
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Qualcosa di prolungato
In questo caso siamo di fronte a una struttura nettamente piรน solida e persistente, destinata a dominare lo scenario fino alla conclusione di febbraio e magari anche i primi di marzo. La sua presenza sta giร portando condizioni meteo spiccatamente miti.
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Naturalmente, nulla ci vieta che a marzo ci siano importanti cali termici, anche veri e propri rigurgiti invernali, nuove fasi instabili e ulteriori precipitazioni, che potrebbero manifestarsi sotto forma di pioggia o persino di neve su alcune aree del Paese. Per ora, perรฒ, non si vede nulla di tutto ciรฒ, almeno in maniera netta e inequivocabile.
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Clima caldissimo in quota
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda proprio lโincremento termico atteso sulle zone montuose, lungo tutta la Penisola, dalle Alpi fino agli Appennini meridionali. Lโalta pressione, estremamente potente alle alte altitudini, favorirร un aumento sensibile delle temperature su colline e montagne.
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In particolare, sulle Alpi e sullโAppennino settentrionale, si osserverร un marcato innalzamento dello zero termico, ossia la quota oltre la quale la temperatura รจ sempre sotto zero, anche di giorno. Tra il 25 e il 27 febbraio si prevede che lo zero termico possa superare i 3000 metri di altitudine su gran parte dellโAppennino centro-settentrionale e sullโarco alpino.
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Un rialzo cosรฌ rapido e significativo delle temperature in montagna rischia di compromettere la stabilitร del manto nevoso accumulato negli ultimi due mesi. Di conseguenza, la fusione della neve sarร decisamente intensa. Ci possiamo aspettare addirittura valori anche sopra i 10 gradi a 2000 metri. Proprio dove ci sono 200 cm di neve.
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ร un problema che si ripete
Il vero dramma perรฒ non รจ tanto avere qualche giorno di alta pressione. Quello cโera anche un tempo, e pure un secolo fa. Il problema รจ la facilitร con cui alte pressioni africane cosรฌ potenti e calde in quota arrivano sui nostri territori. Fortunatamente non ci sono state negli ultimi due mesi.
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Ma ricordiamo che anche a metร dicembre ci fu una toccata e fuga, molto breve ma altrettanto intensa, con zero termico oltre i 3200 m. Queste condizioni meteo starebbero state fortemente anomale un tempo, invece adesso stanno diventando pian piano una sorta di nuova normalitร .
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Credits
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE
