
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo sull’Italia si prepara a voltare pagina in modo brusco, dopo diversi giorni che hanno ricordato più giugno che la fine di aprile. Nelle ultime ore molte zone del Centro-Nord hanno registrato temperature decisamente sopra media, con punte diffusamente oltre i 25 gradi e locali valori persino superiori. Una parentesi mite e stabile che però ha ormai le ore contate, perché l’atmosfera sta già preparando un cambiamento netto e piuttosto rapido.
La fase anticiclonica che ha garantito cieli sereni e clima gradevole inizierà a perdere forza già da domani martedì 28 aprile. I primi segnali arriveranno soprattutto nelle ore pomeridiane, quando l’aria più umida in quota favorirà la nascita di nubi irregolari lungo Alpi, Prealpi e aree interne appenniniche. Qui potranno svilupparsi rovesci e temporali sparsi, fenomeni tipici delle stagioni di passaggio quando il riscaldamento diurno incontra correnti più instabili in alta quota. Nelle pianure il tempo resterà in prevalenza asciutto, ma con temperature in lieve flessione.
Il vero cambio di passo si manifesterà tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. In quota affluirà aria sensibilmente più fredda che aumenterà il contrasto termico tra suolo e atmosfera, uno degli ingredienti principali per temporali anche energici. I fenomeni potranno partire dai rilievi per poi spingersi verso pianure del Nord e successivamente su diverse zone del Centro, specie interne e versante adriatico. In alcune aree non si escludono grandinate locali, improvvise raffiche di vento e rovesci intensi concentrati in poco tempo.
Accanto ai temporali, sarà soprattutto la temperatura a farsi notare. Entro giovedì molte città del Nord e del medio Adriatico potrebbero perdere anche 8 o 10 gradi rispetto ai valori recenti. Dove si arrivava vicino ai 26 gradi, si potrà scendere su massime di appena 14 o 16 gradi, con sensazione più fredda accentuata dal vento orientale. Un rientro deciso verso valori decisamente più consoni al periodo.
Per il ponte di inizio maggio non si intravede un maltempo continuo, ma una fase più movimentata e fresca. Le regioni adriatiche, in particolare Abruzzo, Molise e Puglia, resteranno maggiormente esposte a nuvolosità irregolare e qualche rovescio intermittente. Altrove si alterneranno pause soleggiate e annuvolamenti, con clima nel complesso più frizzante.
Il meteo dunque ci ricorda ancora una volta quanto la primavera sappia sorprendere: si passa dal tepore quasi estivo a scenari ben più dinamici nel giro di pochi giorni, con temporali improvvisi, vento e un ritorno del fresco che molti avevano già dimenticato.
Ci ritorneremo.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)